‘UNITA’, NESSUNO SGARBO’. ORBAN NON VA, LA AFD SI’. A PARIGI INCONTRO CON LE PEN
La Lega presenta la convention sovranista promossa da Salvini per lunedi’ a Milano: ‘Primo passo per allargare la nostra famiglia. Nessuna divisione, nessuno sgarbo’. ‘Una chiamata all’unita’ di tutti i partiti che vogliono cambiare questa Europa e che oggi sono al Parlamento Ue pur non essendo nel nostro gruppo’. All’incontro non ci sarà il premier ungherese Orban e neppure i rappresentanti del suo partito, rimasto nel Ppe. Non ci sara’ nemmeno la leader del Rnf Marine Le Pen, che pero’ vedra’ Salvini a Parigi. Presente invece l’ultradestra tedesca di Afd.
Da Parigi, dov’è volato per la riunione dei ministri dell’Interno del G7, il numero uno del Carroccio mette acqua sul fuoco dicendo che si tratterà di “un incontro fra quattro partiti di quattro gruppi politici europei diversi per lanciare un segnale. Con tutti gli altri ci vedremo più avanti. Se abbiamo deciso di fare una riunione a quattro e non a 24, è curioso che si lamenti il fatto che gli altri non ci sono”. Nello specifico, poi Salvini chiarisce che “l’obiettivo da qui al 26 maggio è di trovarsi con tutti. Se uno non è stato invitato e non viene, mi sembra normale. Marine Le Pen non c’è perché non era prevista, la vedo” venerdì. “Orban l’ho sentito questa settimana e gli austriaci li sento settimanalmente”.
“Il fatto di essere al governo gli dà incontestabilmente una leadership, e ne sono felice. Gli abbiamo affidato questo ruolo, anche se noi tutti siamo al lavoro. A Matteo abbiamo delegato il compito di costruire un gruppo il più largo possibile”. Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera, la leader del Rassemblement national, Marine Le Pen, spiegando la sua non partecipazione all’evento organizzato dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per lunedì a Milano: “E’ davvero un falso problema, di una mia partecipazione alla conferenza di Milano non si è mai parlato”. E ha aggiunto: “Le varie delegazioni del gruppo ‘Europa delle Nazioni e delle Libertà’ al Parlamento europeo, che comprende il Rassemblement national, la Lega e altri, hanno dato a Matteo Salvini il compito di rappresentarle alla conferenza di Milano, dove ci saranno forze danesi e finlandesi che non sono ancora nel gruppo Enl”.