I leader dell’Unione europea riuniti a Bruxelles per il Consiglio europeo, con un’agenda focalizzata su temi chiave quali la competitivita’, la situazione in Ucraina e le politiche di difesa. Ieri le discussioni sulla competitivita’ dell’Ue, con particolare attenzione alle strategie per rafforzare l’industria e il mercato interno. Poiil cosiddetto Vertice euro, in formato inclusivo, per discutere della situazione economica e finanziaria alla luce delle incertezze e dei rischi geopolitici attuali. A questa parte della riunione presenti anche il presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, e il presidente dell’Eurogruppo, Paschal Donohoe. Inoltre, i leader europei hanno analizzato gli sviluppi recenti in Ucraina per delineare le prossime azioni in ambito difensivo, seguendo le deliberazioni del Consiglio europeo straordinario del 6 marzo scorso.
Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha sottolineato l’interconnessione tra il sostegno all’Ucraina, gli investimenti nella difesa e la competitivita’ europea, evidenziando l’importanza di affrontare queste sfide in modo integrato. “Il nostro perdurante sostegno all’Ucraina, la necessità di investire nella nostra difesa e la nostra competitività sono temi strettamente interconnessi”, ha dichiarato Costa lo scorso 14 marzo.
“Sono giorni decisivi per l’Europa. Discuteremo come l’Ucraina può arrivare finalmente a una pace giusta e duratura”, dice il presidente della Commissione von der Leyen. A Bruxelles le conclusioni su Kiev sono state adottate a 26, aggirando il veto di Budapest: “La pace attraverso la forza e ancora aiuti” tra le decisioni prese. ‘”Per la difesa servire puntare su strumenti europei comuni che non pesino sul debito degli Stati”, ribadisce la premier Meloni.