L’ombra della guerra ibrida di Mosca e le sue possibili ingerenze sulle consultazioni elettorali in Europa provocano nuove spaccature nell’esecutivo italiano. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sollecita la massima vigilanza contro le interferenze del Cremlino, mentre il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini invita a non cedere a quella che definisce una “ansia anti-russa”.
Lo scontro politico sulle minacce di Mosca
- L’allarme di Tajani: A margine della riunione dei ministri degli Esteri europei, il titolare della Farnesina ha espresso forte preoccupazione per i tentativi della Russia di influenzare le libere elezioni nei Paesi UE, ribadendo la necessità di una vigilanza costante.
- La replica di Salvini: Il leader della Lega ha ridimensionato il rischio, dichiarando di non temere influenze estere sul voto degli italiani e contestando la linea dell’allarmismo permanente.
- Giallo sul visto dell’attacco a Lipsia: Riguardo ai due indagati per il drone-bomba all’aeroporto di Lipsia (un russo con passaporto lettone e un bielorusso con documenti russi), fonti di sicurezza italiane hanno smentito la ricostruzione dei media tedeschi, escludendo che il cittadino bielorusso sia transitato dall’Italia prima di accedere allo spazio Schengen.
Il “FT” attacca Vannacci, la replica del generale
In parallelo, un’inchiesta del Financial Times ha definito il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci come un possibile “cavallo di Troia” del Cremlino in Italia per la sua forza di penetrazione nei movimenti pacifisti ed euroscettici.
| Tema | Posizione del Financial Times | Risposta di Roberto Vannacci |
| Infiltrazione filorussa | Ipotizza una regia russa dietro la sua ascesa politica per incrinare il fronte filo-NATO italiano. | Liquida le accuse con ironia sarcastica, definendo le ricostruzioni un’invenzione (“Financial Lies”) ed escludendo qualsiasi legame con i servizi segreti russi. |
| Politica Estera | Evidenzia la proposta di Futuro Nazionale di riaprire i canali con Mosca e ridiscutere l’appartenenza alla NATO. | Sostiene la necessità di tutelare l’economia italiana dai costi energetici e accusa i leader europei di soffiare sul fuoco della guerra per fini elettorali interni. |