Genova e Ravenna al Campo Largo, Taranto e Matera al ballottaggio: è questo il verdetto del primo turno delle elezioni comunali che ha visto il voto in 117 Comuni a statuto ordinario e nove Comuni siciliani. L’attenzione era puntata sui quattro capoluoghi, con Genova e Ravenna che hanno confermato le proiezioni iniziali, consegnandosi al “campo largo” già al primo turno.
A Genova, Silvia Salis, sostenuta da Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, e Movimento 5 Stelle, ha conquistato la vittoria al primo turno con una percentuale che supera il 51%, strappando la città al centrodestra. La neo-sindaca ha superato il principale sfidante, Pietro Piciocchi, appoggiato da diverse liste di centrodestra.
“Dedico la vittoria a mio padre, mi avrebbe detto che è orgoglioso di me”, ha commentato Salis, ricordando il padre Eugenio, scomparso poco prima dell’inizio della campagna elettorale. Salis ha sottolineato come la vittoria sia frutto del desiderio di cambiamento emerso già dalle elezioni regionali e dell’unità della coalizione. Ha anche criticato la narrazione della destra, affermando di aver proposto “tutta una serie di sì alle infrastrutture, ai grandi progetti già in corso” e di aver “parlato anche di infrastrutture sociali, cosa che loro hanno totalmente ignorato”.
Anche a Ravenna il “campo largo” ha trionfato al primo turno, con la riconferma di Alessandro Barattoni. Il candidato ha superato il 58% dei voti, distaccando di oltre 30 punti il suo avversario, Nicola Grandi, sostenuto da Fratelli d’Italia e Forza Italia.
“È una bella vittoria, merito del lavoro di tanti e di un progetto che punta a guidare i cambiamenti dei prossimi 10 anni”, ha dichiarato Barattoni a caldo. Ha inoltre aggiunto che il suo impegno sarà volto a “recuperare sull’astensione e sulla percentuale del voto”.
La sfida si fa più serrata a Taranto e Matera, dove il verdetto è rimandato al ballottaggio dell’8 e 9 giugno.
A Taranto, dove il centrodestra si è presentato diviso, il candidato del centrosinistra Pietro Bitetti (sostenuto da PD, AVS e altre liste) è in vantaggio e potrebbe affrontare al secondo turno Francesco Tacente, candidato di diverse liste civiche e di centrodestra.
A Matera, lo scrutinio ancora in corso preannuncia una sfida tra Roberto Cifarelli, ex PD sostenuto da una coalizione civica trasversale, e Antonio Nicoletti, candidato del centrodestra.
L’affluenza complessiva si è attestata al 56,29%, in linea con la precedente tornata elettorale. A Genova e Taranto si è registrato un aumento dell’affluenza rispetto alle precedenti consultazioni, mentre a Ravenna e Matera si è assistito a un calo.
I RISULTATI DEFINITIVI: La candidata Silvia Salis (Partito democratico, Alleanza verdi e sinistra, Silvia Salis sindaca, Riformiamo Genova, Movimento 5 Stelle) è la nuova sindaca di Genova. La conferma ufficiale arriva dai dati di fine scrutinio nelle 653 sezioni delle elezioni amministrative diffusi sul sito Eligendo. Salis vince incassando 124.720 voti, pari al 51,48% del totale delle preferenze. Il candidato di centrodestra Pietro Piciocchi (Bucci Noi Moderati Orgoglio Genova, Lega, Forza Italia, Piciocchi sindaco vince Genova, Udc, Fratelli d’Italia, Npsi-Democrazia cristiana) si è ferma al 44,20% ottenendo 107.091 voti.
Questi i risultati delle elezioni amministrative al Comune di Ravenna, quando sono scrutinate 164 sezioni su 164 (dati del Viminale). Alessandro Barattoni, candidato del centrosinistra è al 58,15%, mentre Nicola Grandi (sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia e dalla lista civica ‘Viva Ravenna’), è al 25,05%.
Il primo turno del 25 e 26 maggio delle elezioni comunali 2025 vede il Pd primeggiare nei capoluoghi di provincia. FdI resta sotto il 20%. Nessun altro partito raggiunge la doppia cifra. Il Pd ottiene il 40% a Ravenna, il 29,06% a Genova, il 15,27% a Taranto e il 14,46% a Matera (con il simbolo di ‘Matera Democratica’). FdI ha il 16,78% a Ravenna, il 12,44% a Genova, il 10,41% a Matera, l’8,63% a Taranto. Tutti gli altri partiti restano sotto il 10%. M5s va dal 4,43% di Ravenna al 6,32% di Taranto (a Taranto e Matera i pentastellati hanno corso al di fuori del centrosinistra). La Lega va dal 5,59% di Ravenna al 6,94% di Genova. Forza Italia va dal 3,78% di Genova al 5,46% di Matera. Avs va dal 2,27% di Taranto al 6,92% di Genova. Ci sono poi significative presenze del Pri a Ravenna (4,23%), dell’Udc a Taranto (4,57%), di Noi Moderati a Genova (7,84%) e della lista ‘Matera in Azione’ alleata col centrosinistra (8,1%).
L’8 e il 9 giugno centrosinistra e centrodestra si sfideranno al ballottaggio nei comuni di Matera (il sindaco uscente pentastellato e’ arrivato terzo al primo turno) e Taranto. Si votera’ anche nel comune di Nuoro per il primo turno.
NELLA FOTO: SILVIA SALIS, NUOVO SINDACO DI GENOVA