La regina indiscussa del pop italiano si prende il palcoscenico più prestigioso della musica live nazionale. Con un annuncio a sorpresa che ha immediatamente infiammato i social, Annalisa ha ufficializzato la data del suo primo concerto allo Stadio San Siro di Milano, in programma il 12 giugno 2027.
L’evento, prodotto da Friends & Partners, celebrerà oltre quindici anni di una carriera monumentale e arriva sulla scia di un successo commerciale che non accenna a fermarsi. La caccia al biglietto è già aperta: la prevendita per il fanclub è scattata ieri, mentre i biglietti per il pubblico generale sono disponibili da oggi, venerdì 12 giugno, a partire dalle ore 18:00 su TicketOne e nei circuiti autorizzati.
Un trailer internazionale firmato Nabil Elderkin per lanciare lo show
L’annuncio della conquista del Meazza è stato accompagnato da un cortometraggio d’autore che testimonia l’ambizione globale del progetto. Il trailer porta infatti la firma di Nabil Elderkin, regista e fotografo di culto della scena mondiale (già dietro ai videoclip di pesi massimi come Kanye West, Kendrick Lamar, Dua Lipa, Billie Eilish e The Weeknd):
Il concept del video: Nato da un’idea della stessa cantautrice ligure, il filmato mostra Annalisa camminare e attraversare fisicamente tutte le sue “ere” discografiche, impersonate dalle diverse versioni di sé che il pubblico ha imparato a conoscere negli anni. Un viaggio evolutivo e una metamorfosi visiva che la conduce dritta verso la sua prossima evoluzione artistica, che debutterà proprio sul prato di San Siro.
I numeri di un fenomeno da record
La conquista dello stadio milanese non è che la naturale prosecuzione di un triennio vissuto costantemente in cima alle classifiche. Solo nell’ultima stagione, il tour nei palasport “Ma noi siamo fuoco” ha polverizzato i botteghini, registrando oltre 170 mila spettatori in 24 date tra novembre e maggio.
Lo show del 2027 si preannuncia come uno spettacolo totale in cui la musica, la performance iconica e l’immagine si fonderanno in un linguaggio sartoriale, alternando la travolgente energia delle hit da club a momenti di puro intimismo acustico. Per la musica italiana si prospetta, a tutti gli effetti, un nuovo rito pop collettivo.