Servono ‘politiche soprattutto con riguardo alla tassazione sull’impresa e sul lavoro, alla crescita dimensionale delle imprese, a forme di finanziamento diverse da quelle del credito bancario a un forte supporto all’internazionalizzazione’. Lo ha detto il presidente dell’Antitrust Pitruzzella presentando in Parlamento la relazione annuale e sottolineando che il ‘forte peso del debito pubblico’ frena la crescita. Pitruzzella ha poi assicurato la vigilanza dell’autorita’ sulla banda larga, in particolare riferimento ai ‘sussidi incrociati’, e sulle nuove fusioni nel campo dell’editoria.
“L’Autorità valuterà, con il consueto rigore, le nuove operazioni di concentrazione che sono state annunciate nel settore dei media”, ha detto il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, durante la relazione annuale al Parlamento parlando delle concentrazioni nel settore dell’innovazione. Dal 1° gennaio 2015 all’8 giugno 2016 sono stati chiusi nove procedimenti per operazioni di concentrazione in fase due (cioè dopo un particolare approfondimento istruttorio). “Questi numeri segnano una significativa ripresa rispetto agli anni precedenti. Nel solo 2015 sono state approfondite in istruttoria sette operazioni di concentrazione, il numero più alto degli ultimi dodici anni, segno di un maggiore dinamismo e di profonde ristrutturazioni nei mercati interessati in conseguenza dei grandi cambiamenti tecnologici ed economici in atto”, ha sottolineato Pitruzzella nella sua relazione.
“È significativo osservare che di queste concentrazioni ben quattro hanno riguardato il settore dei media, cioè un settore che sente fortemente la pressione che viene dall’affermazione dell’economia del web, e che quindi ha avviato, in tutto il mondo, vasti processi di ridefinizione dei modelli di business”, ha ancora analizzato il presidente Antitrust. Tra i casi analizzati durante l’anno trascorso, il progetto di acquisizione delle Torri di RaiWay da parte di EI Towers (ritirato dalle parti dopo la comunicazione delle risultanze istruttorie da parte dell’Autorità), l’acquisizione di Rizzoli da parte di Mondadori, l’operazione RTI/Finelco nel settore delle radio, la concentrazione tra Seat Pagine gialle e Libero. “L’Autorità vigilerà con particolare impegno sull’attuazione dei rimedi da parte delle imprese, così come valuterà, con il consueto rigore, le nuove operazioni di concentrazione che sono state annunciate sempre nel settore dei media”, ha detto ancora Pitruzzella.