Il garage di Los Altos non è mai stato così prezioso. In un’asta che ha riscritto le regole del collezionismo tecnologico, un piccolo pezzo di carta datato 16 marzo 1976 è diventato il nuovo “Sacro Graal” della Silicon Valley.
Quello che all’epoca era solo il pagamento per il design della scheda madre dell’Apple-1, oggi è il documento finanziario più costoso nella storia della mela morsicata. Un assegno da 500 dollari, firmato di pugno da Steve Jobs e Steve Wozniak e intestato al designer Howard Cantin, è stato aggiudicato per l’incredibile cifra di 2,4 milioni di dollari durante l’ultima asta di RR Auction.
L’evento, conclusosi giovedì 29 gennaio 2026, ha polverizzato le stime iniziali, confermando che il mito di Jobs non conosce crisi. “I collezionisti hanno riconosciuto in questo assegno la prima vera transazione commerciale della storia di Apple”, ha commentato Bobby Livingston, vicepresidente della casa d’aste.
Ecco i pezzi più pregiati venduti durante la sessione:
- Prototipo Apple-1: Una rara versione in fibra di vetro battuta per 2,7 milioni di dollari.
- Primo estratto conto Wells Fargo: Il documento che mostrava i primi movimenti bancari dell’azienda è stato venduto per oltre 828.000 dollari.
- Papillon di Steve Jobs: Una collezione di cravattini colorati personali, aggiudicata per ben 113.580 dollari.
- Lo scrittoio da adolescente: Il mobile dove Jobs studiava e prendeva appunti sui suoi primi lavori in HP e Atari ha raggiunto gli 81.989 dollari.
Molti degli oggetti personali provenivano dalla famiglia di John Chovanec, patrigno di Jobs. “Steve non voleva nessuno di questi oggetti e nemmeno i miei figli”, ha raccontato Chovanec alla rivista Wired. “Rimanevano lì a prendere polvere”.
La vendita avviene proprio nell’anno del 50° anniversario della fondazione di Apple, sottolineando il legame emotivo quasi religioso che unisce gli imprenditori tech di oggi alla figura di Jobs. Negli ultimi anni, la “Jobs-mania” ha portato a valutazioni folli: dai 218.000 dollari per i suoi sandali Birkenstock usati, ai 181.000 dollari per un semplice biglietto da visita autografato.