La Premier da Tokyo frena l’escalation: «Metodi di Trump assertivi, ma l’area è strategica». No a iniziative isolate, sì al coordinamento atlantico. Intanto Parigi e Berlino inviano truppe per l’esercitazione “Arctic Endurance”.
Il “risiko” del Grande Nord entra nell’agenda di Palazzo Chigi. Poco prima di decollare per Seul, ultima tappa del suo tour asiatico, Giorgia Meloni ha tracciato una linea netta sulla questione groenlandese, cercando di mediare tra l’irruenza della Casa Bianca e le preoccupazioni degli alleati europei. La missione asiatica di Giorgia Meloni si chiude a Tokyo con un’apertura diplomatica che sposta l’asse dell’attenzione dall’estremo Oriente ai ghiacci dell’Artico. In un punto stampa all’Ambasciata italiana, la Premier ha affrontato il dossier Groenlandia, diventato incandescente dopo le ultime minacce di Donald Trump.
Mentre Donald Trump minaccia dazi commerciali contro i Paesi che ostercoleranno il suo piano di acquisizione dell’isola, Meloni sceglie la via della cautela atlantica. La Premier non ha escluso l’invio di militari o asset italiani in Groenlandia, ma ha posto una condizione invalicabile: «L’ambito in cui discutere questa materia, anche per la nostra eventuale presenza, è la Nato».
Meloni ha definito «assertivi» i metodi del tycoon, ma ne ha parzialmente giustificato la logica, spiegando che le mire americane nascono da una «sottovalutazione della strategicità dell’area» avvenuta negli ultimi anni.
Se nei giorni scorsi il Ministro della Difesa Crosetto aveva liquidato come una «barzelletta» l’invio di piccoli contingenti europei, la Premier ha usato toni più concilianti: «Non bisogna leggere l’azione degli altri Paesi europei come divisiva rispetto agli USA, ma serve una strategia comune».
Non solo Artico. Meloni ha confermato la disponibilità dell’Italia a un ruolo di primo piano nel Consiglio per la Pace a Gaza annunciato da Trump. La Premier ha ipotizzato una sua partecipazione al World Economic Forum della prossima settimana, non per il programma standard, ma per eventuali vertici ristretti sull’Ucraina e sul Medio Oriente che potrebbero essere convocati proprio in quella sede.
Dura condanna per la repressione delle proteste a Teheran: «Solidarietà al popolo iraniano, non si può pagare con la vita il desiderio di diritti».
Groenlandia: Perché scotta il dossier Artico
| Attore | Posizione Attuale | Azione in corso |
| Stati Uniti | Rivendicano l’isola per “sicurezza nazionale”. | Minaccia di dazi e nomina di un inviato speciale. |
| Danimarca | Difende l’integrità territoriale del Regno. | Ha chiesto l’intervento europeo per protezione infrastrutture. |
| Francia/Germania | Supporto militare a Copenaghen. | Avvio missione Arctic Endurance con asset terrestri e aerei. |
| Italia | Attesa e coordinamento Nato. | Studio di una strategia nazionale per l’Artico. |
Il bilancio del viaggio: l’asse con Takaichi
Meloni lascia il Giappone celebrando il rapporto con la premier Sanae Takaichi. Le due leader hanno mostrato una “sintonia totale” non solo sui dossier industriali (AI e semiconduttori), ma anche sulla visione geopolitica: in un mondo dove le certezze diminuiscono, la cooperazione tra nazioni “affini e solide” come Italia e Giappone diventa un pilastro di stabilità.