Unità d’azione per superare la frantumazione del mondo del lavoro e dare risposte immediate su salari e contratti. È questo il messaggio, forte e condiviso, che arriva dal palco della Fiera di Padova, dove i tre segretari generali di CGIL, CISL e UIL – Maurizio Landini, Daniela Fumarola e PierPaolo Bombardieri – si sono ritrovati insieme in occasione del XIX Congresso nazionale della UIL. Un’immagine di compattezza che mira ad aprire una “pagina nuova” nelle relazioni industriali del Paese dopo anni di frizioni e percorsi divergenti.
Il focus dei confederali si sposta ora dalle stanze della politica al confronto diretto con il mondo datoriale. L’obiettivo comune è la revisione dell’accordo interconfederale e del vecchio “Patto della Fabbrica”, un modello giudicato ormai superato e non più in grado di tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori.

Bombardieri sfida le imprese: «L’autunno è lontano, apriamo i tavoli subito»
Il segretario generale della UIL, facendo gli onori di casa, ha lanciato un chiaro ultimatum alle associazioni imprenditoriali per l’avvio della trattativa sulla rappresentanza e sul rinnovo dei contratti:
PierPaolo Bombardieri: «Mandiamo un messaggio chiaro alle associazioni datoriali: noi siamo pronti da lunedì a discutere, a riunirci a un tavolo e a stare chiusi lì dentro no-stop, giorno e notte, sabato e domenica, finché non raggiungiamo l’accordo. Per me l’autunno è troppo lontano; se tutti parliamo di un’emergenza salari, la discussione deve cominciare subito. Vogliamo fare i contratti con le nostre controparti e modificare un modello che va urgentemente aggiornato».
Sulla stessa linea la segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, che ha riconosciuto le passate divergenze ma ha esortato a guardare avanti in un momento di profonda transizione economica: «Abbiamo storie e sensibilità diverse, ma il terreno comune non è mai venuto meno. Non siamo in un tempo ordinario, ma in un cambio d’epoca. Il mondo del lavoro non può essere un semplice passeggero di un convoglio guidato da altri: deve ambire a governare la trasformazione».
Landini attacca sul Fisco: «Subito il recupero del Fiscal Drag»
Il leader della CGIL, Maurizio Landini, ha posto l’accento sulla necessità di ritrovare la massima unità sindacale come unico viatico per ridare fiducia a un mercato del lavoro impoverito e precario, spostando poi il tiro sulle rivendicazioni economiche e fiscali da sottoporre alle imprese e all’esecutivo:
IL PIANO DELLE RICHIESTE SINDACALI
├── SUL FRONTE CONTRATTI ──► Introdurre nei rinnovi aumenti reali che vadano ben oltre l’inflazione,
│ creando nuovi meccanismi di tutela strutturale del reddito.
├── SUL FRONTE FISCALE ──► Riforma del prelievo: intollerabile che dipendenti e pensionati
│ siano tassati più di rendite finanziarie, immobiliari e profitti.
└── L’URGENZA FISCAL DRAG ──► Restituzione immediata del drenaggio fiscale per evitare che l’inflazione eroda fittiziamente gli aumenti nominali in busta paga.
Meloni da remoto: «La mia porta resta sempre aperta»
Al festival dell’unità sindacale ha fatto da controcanto l’intervento della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che nella giornata di apertura del Congresso ha voluto rivendicare la postura dialogante del suo esecutivo: «Credo di essere l’unico presidente del Consiglio ad aver partecipato nel corso del suo mandato ai congressi di tutte e tre le principali organizzazioni sindacali e penso che questo dica quanto il confronto sia la nostra cifra. Voglio lasciare un messaggio molto semplice: la porta del governo, la mia porta, rimarrà sempre aperta al confronto e alla proposta».
Una dichiarazione d’intenti che i sindacati, forti della ritrovata convergenza di Padova, si dicono pronti a testare sul campo già dalle prossime settimane.
Pierpaolo Bombardieri è stato rieletto all’unanimità segretario generale della Uil, al termine del XIX congresso a Padova. La prima volta era stato eletto segretario generale il 4 luglio 2020 e poi riconfermato, sempre all’unanimità, il 15 ottobre 2022, nel corso del XVIII congresso a Bologna.