Un caccia Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica Militare italiana è stato danneggiato durante un attacco condotto nella notte contro la base aerea saudita di Ta’if, struttura che ospita contingentamenti impegnati nell’operazione internazionale contro il terrorismo Inherent Resolve.
La notizia è stata confermata dal Ministero della Difesa. Il Ministro Guido Crosetto ha assicurato che l’incolumità del personale italiano è stata pienamente preservata.
I punti chiave del vertice della Difesa
- Sicurezza del personale: Nessun militare o operatore italiano è rimasto coinvolto o ferito nell’azione ostile.
- Entità dei danni: Il velivolo colpito si trovava parcheggiato a terra in un’area decentrata dell’installazione militare. Non si registrano ulteriori danni ad altre infrastrutture o mezzi assegnati al contingentamento italiano.
- Valutazione operativa: Il Ministro Crosetto si è raccordato d’urgenza con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Luciano Portolano, il Comandante del COVI, Gen. C.A. Giovanni Maria Iannucci, e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. S.A. Antonio Conserva.
- Innalzamento delle tutele: Le misure di protezione passiva e sicurezza attiva della base erano già state rafforzate nelle settimane precedenti per mitigare l’evoluzione del quadro di minaccia regionale.
Il quadro sintetico dell’evento
| Parametro | Dettaglio Operativo |
| Sito interessato | Base Aerea di Ta’if (Arabia Saudita) |
| Missione di riferimento | Operation Inherent Resolve |
| Assetto colpito | 1 caccia Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica Militare (a terra) |
| Persone coinvolte | Nessun ferito tra i militari italiani |
La Difesa sta conducendo un vertice tecnico per monitorare costantemente la situazione sul campo e valutare le future opzioni operative a garanzia della sicurezza delle truppe italiane rislocate nell’area.