‘Il nostro obiettivo e’ consentire a tutte le buone volonta’ di svolgere un ruolo per operare in favore della pace in Medio Oriente’. Con queste parole il ministro degli Esteri francese Ayrault ha aperto questa mattina la Conferenza per la Pace in Medio oriente, alla presenza dei rappresentanti di 75 Paesi. Assente Israele. Abu Mazen e’ a Parigi ma in un luogo diverso dalla sede della Conferenza.
“Il nostro obiettivo e’ consentire a tutte le buone volonta’ di svolgere un ruolo per operare in favore della pace, del dialogo”: cosi’, il ministro degli Esteri francese, Jean-Marc Ayrault, ha aperto questa mattina nei locali del centro conferenze del Quai d’Orsay, la Conferenza per la Pace in Medio oriente, alla presenza di ministri e rappresentanti di 75 paesi. Obiettivo, in assenza di israeliani e palestinesi, sostenere la “soluzione a due stati”. “Il nostro primo obiettivo – ha detto il capo della diplomazia francese – e’ ripetere con forza che la soluzione a due stati e’ la sola possibile”. Il secondo, ha proseguito, “e’ segnalare la disponibilita’ collettiva a contribuire concretamente per ricreare le condizioni di un negoziato fra le parti”. “Infine – ha aggiunto – tracciare le piste d’azione per le prossime settimane e mesi allo scopo di continuare con la nostra mobilitazione”.