Luigi De Magistris è stato riconfermato sindaco di Napoli. De Magistris ha vinto con il 66,85% (185.907 voti). Gianni Lettieri del centrodestra si è fermato al 33,15% (92.174 voti).
“Faro’ il sindaco di Napoli h24 dal 2016 al 2021”. E’ questa la promessa di Luigi de Magistris confermato sindaco di Napoli. “Napoli – ha aggiunto de Magistris in conferenza stampa – diventera’ una forza politica nazionale e internazionale. Questo dato ci riempie di responsabilita’. Quello che abbiamo fatto va molto oltre l’amministrazione di una citta’. Abbiamo dimostrato che si puo’ governare con le mani pulite, fuori dal sistema e resistendo anche a ogni forma di attacco”. “Non abbiamo avuto travaso di voti tra il primo e il secondo turno ne’ dal Pd ne’ dai 5 Stelle. Abbiamo vinto contro il candidato ufficiale filo governativo, contro lo schieramento del Governo, contro il Movimento 5 Stelle, contro Lettieri, Forza Italia e Berlusconi e contro parte parte dell’informazione che si e’ schierata contro”, ha concluso de Magistris.
“Sicuramente qui a Bologna la Lega non e’ passata. Bologna l’antifascista ha dato un bel segnale malgrado tutti i soldi che ha speso la Lega in campagna elettorale e spero che da Bologna inizi la fine di questo movimento che l’Italia non merita”: lo ha detto Virginio Merola (Pd), riconfermato sindaco di Bologna per il centrosinistra dopo la vittoria al ballottaggio contro la candidata leghista per il centrodestra, Lucia Borgonzoni.
I dati definitivi del Viminale sul ballottaggio a Bologna per l’elezione del sindaco indicano, con tutte le sezioni scrutinate, Virginio Merola (centrosinistra) vincitore con il 54,64%, contro il 45,36% di Lucia Borgonzoni (centrodestra).
Napoli, de Magistris batte ancora Lettieri e si conferma sindaco L’ex pm incassa il 66,85% dei consensi, molto alto l’astensionismo Napoli, 20 giu. (askanews) – A Napoli festeggiamenti in piazza tutta la notte per il riconfermato sindaco Luigi de Magistris, che ha incassato il 66,85% delle preferenze doppiando il suo sfidante, Gianni Lettieri, che ha ottenuto il 33,15%. Stesso copione di cinque anni fa quando l’ex pm sbaragliò l’imprenditore conquistando il 65,37% dei consensi contro il 34,62% dell’avversario. In città resta, comunque, molto alto l’astensionismo. Alle urne si è recato un napoletano su tre, con un’affluenza del 35,99% contro la percentuale, già bassa, del primo turno del 5 giugno scorso pari al 54,12%. “E’ una vittoria di tutti quelli che ci hanno creduto, una vittoria esclusiva, non ci sono stati travasi da parte del Pd e del Movimento 5 Stelle. Un risultato straordinario”, ha dichiarato a caldo il primo cittadino riconfermato alla guida di Palazzo San Giacomo. Nonostante ci sperasse, de Magistris, ha aspettato la certezza dei risultati per poter festeggiare. E la gioia è esplosa, non solo nella sede dell’Agorà Dema in via Santa Brigida, ma anche nel quartier generale allestito per la lunga notte del ballottaggio, presso l’hotel Mediterraneo, a due passi da piazza Municipio. E proprio sotto il palazzo comunale si sono radunati elettori, consiglieri e simpatizzanti per poter brindare al sindaco riconfermato. Bandiere, cori e bottiglie di spumante oltre a una vera e propria “invasione” del cortile e dello scalone di Palazzo San Giacomo, sede della Giunta. De Magistris, indossando una maglietta azzurra del calcio Napoli con il numero uno disegnato sulla schiena, si è affacciato al balcone del secondo piano, sede del suo ufficio da cinque anni, e ha salutato la folla lanciando baci e alzando il pugno destro in segno di vittoria. Festeggiamenti bis per il riconfermato sindaco dal momento che oggi compie 49 anni. Nessun commento, invece, dal suo sfidante che, in serata, non si è fatto vedere presso il suo comitato elettorale dove, però, si è riunito tutto il gruppo dirigente di Forza Italia, uno dei partiti a sostegno del patron di Atitech. Lettieri parlerà ai giornalisti soltanto alle 12 nel corso di una conferenza stampa. Con il responso delle urne della scorsa notte, cala il sipario su una campagna elettorale pesante e dai toni abbastanza velenosi. Una modalità che non è stata smentita neanche nella giornata di ieri quando, per legge, dovrebbe vigere il silenzio. Lettieri, infatti, attraverso il suo staff ha riferito di aver ricevuto delle aggressioni verbali da parte di alcuni esponenti di “Controllo popolare”. Un gruppo di ragazzi che si è riunito, secondo quanto pubblicizzato, per presidiare gli ingressi dei seggi, con l’intento di difendere il voto per evitare brogli. Secondo quanto denunciato da Lettieri, l’episodio si sarebbe verificato nel quartiere Pianura mentre l’aspirante sindaco era in compagnia della figlia e del consigliere comunale Marco Nonno. Ne sono nati comunicati, soprattutto da parte di tutto l’establishment di Forza Italia, culminati nella convocazione “urgente” di una conferenza stampa alle 14, a urne aperte. Dal canto suo, de Magistris ha scritto al prefetto Maria Gerarda Pantalone per esprimere “profonda irritazione per le ripetute violazioni del silenzio elettorale da parte del candidato Gianni Lettieri e del suo staff”. La vittoria di de Magistris ha, però, messo momentaneamente messo a tacere le polemiche. Un gruppo di simpatizzanti dell’ex pm ha, comunque, voluto festeggiare facendo caroselli in piazza Bovio, dove ha sede il comitato di Lettieri. La parola al neo sindaco è alle 12.30 dalla terrazza dell’hotel Mediterraneo.