L’istituto di Siena guadagna lo 0,58% dopo aver sfiorato il +10%. Tonfo di Unicredit che perde il 9,4%. Milano -1,73%.
Brutta giornata per Piazza Affari nella prima seduta dopo gli stress test sulle banche, con Milano che e’ stata nettamente la peggiore tra le Borse europee appesantite proprio dal settore del credito: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell’1,73% a 16.554 punti, l’Ftse All share in calo dell’1,59% a quota 18.214.
Chiusura di seduta in calo a Piazza Affari, al termine di una giornata che si era aperta con il segno piu’. L’indice Ftse Mib segna un -1,73% a quota 16.554 punti, mentre l’Ftse Italia All Share cede l’1,59% a 18.214 punti. In lieve ribasso anche l’Ftse Star, che lascia sul terreno lo 0,05% a quota 24.739 punti. Milano inverte la rotta dopo una partenza euforica, penalizzata dall’andamento dei bancari dopo l’esito degli stress test. Intanto lo spread fra Btp e Bund tedeschi chiude a quota 127 punti, con il rendimento del decennale all’1,17%. Fra i titoli del listino milanese, con il segno positivo Recordati che guadagna 1,2 punti, seguito da Ferragamo, Banca Mps, Atlantia e Campari. Fra i segni meno, invece, fra i maggiori ribassi Unicredit che cede 9,4 punti, ma in ribasso anche Bpm, Ubi Banca, Bper e Banco Popolare. Anche le altre principali Borse europee archiviano la giornata con segni negativi, nonostante l’apertura con il segno verde a Wall Street. Fra le piazze finanziarie, Parigi registra un -0,69%, Francoforte cede lo 0,07%, mentre Londra arretra dello 0,45%.