“Forza Italia è portatrice del modello di centrodestra che vince in tutta Europa, basato sui valori cristiani e sulle idee liberali, nel quale può riconoscersi la maggioranza degli italiani, tutti coloro che cercano dei programmi concreti e realizzabili, che pretendono dai governanti esperienza e credibilità. Stiamo costruendo un centrodestra moderato nei toni e rivoluzionario nei contenuti. I contenuti e le sensibilità che la Lega rappresenta hanno piena cittadinanza, ma non bastano”. Lo dice il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, in una intervista al Gazzettino.
Berlusconi dà anche disco rosso ad Angelino Alfano: “No a chi ha collaborato con la sinistra”. “Noi – spiega ancora Berlusconi – non schiereremo professionisti della politica, ma donne e uomini che nella vita civile, nella trincea del lavoro, dell’impresa, delle professioni, della cultura, del volontariato abbiano dimostrato quello che sanno fare. Daremo anche i nomi della squadra di governo, i protagonisti del fare a cui affideremo la realizzazione di questo programma”. Il referendum del 22 ottobre in Veneto e Lombardia, per il presidente azzurro, “servirà a dare un segnale, del quale l’establishment, la classe dirigente farà bene a tenere conto, se non vuole perdere del tutto il contatto con le aree più vitali e produttive del nostro paese. Anzi, c’è chi dice che potrebbe essere utile estendere i referendum lombardo-veneti in tutta Italia, in particolare al Sud. Sarebbe un’ipotesi su cui varrebbe la pena di riflettere”.