NELLA MANOVRA ALLO STUDIO ESTENSIONE DELLO SPLIT PAYMENT
Nel campo dell’evasione, l’Italia ha raggiunto risultati importanti passando dagli 11 miliardi recuperati nel 2014 ai ’23 di quest’anno’, ma si puo’ fare di piu’. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi ad un convegno. ‘Abbiamo fatto misure di contrasto nuove – ha spiegato – per consentire un maggior recupero del gettito con accordi con Paesi come Vaticano, Svizzera e Liechtenstein’. Per questo nella legge di bilancio ‘insisteremo su misure importanti nel contrasto all’evasione come la fatturazione elettronica e stiamo valutando di estendere lo split payment’.
“Attraverso un lavoro di squadra con la Guardia di Finanza e le procure siamo passati dagli 11 miliardi del 2014 ai 23 miliardi come recupero di evasione. Abbiamo fatto passi importanti ma ne servono altri”. Lo ha annunciato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, intervenendo a un convegno a Milano. Facendo un riepilogo dell’attivita’ degli ultimi Governi sul tema, Boschiha poi ricordato che “abbiamo messo in atto delle misure di contrasto all’evasione fiscale anche attraverso delle modifiche normative, abbiamo concluso accordi di collaborazione con Paesi che non avevano rapporti di reciprocita’ con l’Italia, abbiamo rivisto il rapporto tra pubblica amministrazione e contribuente anche attraverso una condivisione di dati e un confronto continuo per evitare il piu’ possibile errori”.
L’Italia chiudera’ il 2017 “per il secondo anno consecutivo con risultati superiori alle stime del governo, con una crescita dell’1′,5% del Pil.” Lo ha affermato la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, intervenendo oggi all’assemblea di Federacciai . “Per questo risultato – ha spiegato – sono stati importanti i consumi interni, le misure che hanno sostenuto la capacita’ di spesa e cosi’ oggi il Pil cresce piu’ delle attese”. Secondo Boschi “abbiamo dati positivi anche sull’occupazione, grazie a riforme coraggiose come la riforma del mercato del lavoro. Questi dati sono incoraggianti- chiude – ma il nostro lavoro non e’ finito. Nella prossima legge di bilancio dovremo rafforzare le misure sull’occupazione giovanile, ma siamo sulla strada giusta; c’e’ da fare anche per l’occupazione femminile”.