L’affluenza al voto alle 19 per le elezioni regionali in Calabria è del 23,2%. Un numero in crescita rispetto al precedente del 2021 quando alla stessa ora aveva votato il 22,6% degli aventi diritto. Il dato più alto, al momento, è quello di Catanzaro, con il 26% (rispetto al 24,9% della scorsa tornata), a Reggio Calabria l’affluenza risulta del 24,7% (in crescita rispetto al 22,4% del precedente del 2021).
Sono ufficialmente aperte dalle 7:00 di questa mattina le urne per le elezioni del Presidente della Regione Calabria. I quasi 1,9 milioni di elettori calabresi sono chiamati a votare in 2.406 sezioni distribuite nelle cinque province per eleggere il nuovo governatore e il Consiglio Regionale. Le operazioni di voto proseguiranno fino alle 15:00 di domani, lunedì 6 ottobre. Subito dopo la chiusura dei seggi, prenderà il via lo scrutinio delle schede.
La competizione vede confrontarsi tre candidati alla carica di Presidente della Regione. Sono 1.888.368 i cittadini calabresi aventi diritto al voto chiamati a decidere chi guiderà la Regione per i prossimi anni.
Le elezioni si svolgono con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale, a seguito delle dimissioni presentate lo scorso luglio dal presidente uscente, Roberto Occhiuto. Sono circa un milione e 900 mila gli aventi diritto chiamati a esprimersi.
I candidati e le coalizioni
Sono tre i candidati in corsa per la presidenza.
Il presidente uscente Roberto Occhiuto (Forza Italia, di cui è vicesegretario nazionale) guida la coalizione di Centrodestra, forte dell’appoggio di Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Unione di centro, Sud chiama Nord e dalle liste Forza Azzurri e Occhiuto presidente. Occhiuto punta a replicare il successo del 2021, quando fu eletto con il 44,3% dei consensi.
A sfidarlo è l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Pasquale Tridico, sostenuto da una coalizione che comprende M5S, Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, oltre alle liste Democratici e Progressisti e Tridico presidente.
L’outsider della competizione è Francesco Toscano, uno dei fondatori di Democrazia Sovrana Popolare, sostenuto dal suo stesso partito. Toscano ha marcato la sua distanza dagli altri due candidati, definendoli “due facce della stessa medaglia”.
Tra i temi caldi della campagna, Occhiuto ha avanzato la proposta di istituire un reddito di merito per gli studenti che scelgono le università calabresi mantenendo una media del 27. Tridico, invece, promette l’introduzione di un reddito di dignità da 500 euro destinato agli occupabili.
Lo spoglio avrà inizio subito dopo la chiusura dei seggi. Occhiuto seguirà i risultati in un hotel a Gizzeria (CZ), Tridico a Rende (CS), mentre Toscano attenderà l’esito del voto nella sua sede elettorale a Gioia Tauro.