La maggioranza di governo incassa il primo via libera nell’iter per la riforma della legge elettorale. Montecitorio ha respinto a scrutinio segreto le pregiudiziali di costituzionalità presentate dall’opposizione. Nel frattempo, a Genova, l’inaugurazione del Salone Nautico è stata segnata da una polemica istituzionale riguardante l’esclusione della sindaca Silvia Salis dal palco del taglio del nastro.
Legge elettorale: respinte le pregiudiziali, il voto finale l’8 ottobre
L’Aula della Camera ha superato il primo test sul testo della nuova legge elettorale:
- I numeri del voto: I pregiudiziali di costituzionalità sono stati respinti con 229 voti contrari e 151 a favore.
- I “vannacciani” contro la maggioranza: Da segnalare il voto contrario alle pregiudiziali da parte della componente riconducibile a Roberto Vannacci, in contrasto con la linea del centrodestra.
- Prossimi passaggi: Le opposizioni hanno annunciato mobilitazioni sia dentro che fuori il Parlamento per contrastare la riforma. Il voto finale sull’intero provvedimento alla Camera è previsto per il 8 ottobre.
Caso al Salone Nautico di Genova: Silvia Salis esclusa dal palco
Un caso diplomatico-istituzionale ha ripreso la scena al taglio del nastro della 66ª edizione del Salone Nautico di Genova:
- L’esclusione: La sindaca di Genova, Silvia Salis, non è stata invitata sul palco principale al momento dell’inaugurazione ufficiale, dove erano presenti la Premier Giorgia Meloni e il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci.
- La posizione di Palazzo Chigi e la replica: Fonti del Governo hanno riferito il dispiacere della Premier, attribuendo la responsabilità dell’accaduto alla gestione organizzativa della fiera. Salis ha commentato con amarezza: “Se l’obiettivo era togliermi attenzione o visibilità, decisamente non ci sono riusciti”.