Il Consiglio dei Ministri ha deliberato una nuova proroga, limitata a una sola settimana, per il taglio dell’accisa sul gasolio. Lo sconto fiscale rimarrà in vigore fino a giovedì 17 settembre e confermerà una riduzione del prelievo pari a 14 centesimi al litro che, per effetto del minor carico dell’Iva, si traduce in un risparmio effettivo alla pompa di circa 17 centesimi al litro per gli automobilisti.
L’intervento legislativo, varato tramite decreto-legge, comporta una coperture finanziaria stimata in circa 80 milioni di euro.
L’ultimo sconto generalizzato: dal 17 settembre cambia la strategia
Fonti dell’esecutivo confermano che quella in vigore fino al 17 settembre sarà l’ultima misura a beneficio della totalità dei consumatori. Qualora i listini dei carburanti non dovessero registrare un calo significativo nei prossimi giorni, il governo abbandonerà gli interventi a pioggia in favore di un pacchetto di aiuti “mirati”, destinati in via prioritaria alle fasce di reddito più basse e ai lavoratori che utilizzano i veicoli per ragioni professionali.
La proroga di sette giorni servirà alla maggioranza per sciogliere i nodi operativi e definitivi sulla platea dei beneficiari e sulle coperture finanziarie necessarie per sostenere il nuovo meccanismo di sussidi.
Il nodo risorse e la spaccatura nell’esecutivo
Dall’avvio delle misure di contenimento a marzo, tra tagli temporanei delle accise e crediti d’imposta per il comparto dell’autotrasporto, le risorse impiegate dal governo hanno raggiunto quota 2,6 miliardi di euro. Una cifra coperta solo in parte dal maggior gettito Iva derivante dall’inflazione sui prezzi della vendita al dettaglio, e per la parte restante tramite la riduzione delle spese dei ministeri e l’anticipo delle imposte sui dividendi ENI.
Sul reperimento dei fondi destinati ai prossimi interventi mirati si consuma intanto un confronto politico interno alla coalizione di governo:
- La Lega: Spinge per introdurre un prelievo straordinario sugli extraprofitti realizzati dalle compagnie petrolifere.
- Forza Italia: Mantiene una posizione contraria all’introduzione di nuove tassazioni sui profitti d’impresa.
“Oggi è stato prorogato ancora” il taglio delle accise “per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio in attesa di nuovi provvedimenti che sono in arrivo la prossima settimana”. Così la premier Giorgia MELONI in un videomessaggio pubblicato sui social al termine del Consiglio dei ministri. “Ovviamente non basta, serve fare di più per costruire soluzioni strutturali e di lungo periodo”, aggiunge.