Nel corso della sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, il Primo Ministro canadese Mark Carney ha tenuto un atteso discorso volto a suggellare la partnership strategica tra Canada e Unione Europea. L’intervento segue l’annuncio della Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, sull’intenzione di rafforzare l’integrazione economica e di sicurezza con Ottawa.
I punti chiave dell’intervento di Carney
- Alleanza di valore e autonomia: Carney ha sottolineato che UE e Canada sono uniti da un’«affinità elettiva» e che la priorità attuale non è l’autosufficienza isolazionista, ma la resilienza collettiva di fronte all’uso coercitivo dell’economia e dei dazi.
- Risorse strategiche e minerali critici: Il Canada (proprietario di giacimenti di oltre 34 minerali critici) intende soddisfare il fabbisogno europeo per le filiere di auto elettriche, microchip e difesa, beneficiando al contempo delle tecnologie avanzate e della base industriale europea.
- Risposta a Washington: In replica alle minacce di Donald Trump di ritorsioni commerciali contro l’UE per i suoi accordi con Ottawa, Carney ha dichiarato: «Nessuno ci può dire con chi ci dobbiamo alleare», aggiungendo che un Canada più forte e sovrano rappresenterà comunque un partner migliore per gli stessi Stati Uniti.
Sinergie economiche tra Canada e Unione Europea
| Settore / Risorsa | Contributo del Canada | Contributo dell’Unione Europea |
| Materie Prime e Energia | Minerali critici (34 tipi), GNL e idrogeno | Mercato di sbocco e tecnologie di lavorazione |
| Innovazione e Capitale | AI, quantistica, settore spaziale e fondi pensione | Ricerca scientifica e manifattura avanzata |
| Difesa e Sicurezza | Presidio artico e accesso Atlantico/Pacifico | Capacità di standardizzazione e base industriale |
Nodi aperti e prossimo vertice
Nonostante il forte segnale politico, permangono alcuni aspetti da chiarire sul piano giuridico:
- Inquadramento dell’accordo: Carney ha precisato che il Canada non mira all’adesione formale come membro UE («La nomenclatura spetta agli europei, a noi importa la sostanza»).
- Ratifica del CETA: Dieci Stati membri dell’UE (tra cui Italia e Francia) non hanno ancora completato la ratifica definitiva dell’accordo di libero scambio UE-Canada (CETA).
Il prossimo appuntamento operativo si terrà al vertice bilaterale UE-Canada, in programma a Montréal il 29 e 30 ottobre.