Si stringono i tempi sui vertici della Rai per la gestione del caso legato a Sigfrido Ranucci, conduttore e vicedirettore ad personam dell’Approfondimento. In un vertice aziendale svoltosi nel pomeriggio tra l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, il direttore degli Affari legali Francesco Spadafora e il direttore delle Risorse umane Felice Ventura, l’azienda ha confermato l’orientamento di procedere a un cambio di conduzione per la trasmissione Report, valutando la ricollocazione del giornalista in una nuova posizione congrua.
Le opzioni sul tavolo della Rai
Per evitare rischi di contenzioso legale o svalutazione professionale, la dirigenza di Viale Mazzini sta valutando differenti soluzioni per il futuro di Ranucci:
- Riassegnazione a una testata giornalistica: È l’ipotesi principale al vaglio. Avendo svolto gran parte della carriera tra Rai International, RaiNews24 e Tg3, per Ranucci si ipotizza un ruolo apicale all’interno di una testata all-news o al Tg3.
- Le alternative contrattuali: Qualora non si giunga a un accordo consensuale, l’azienda potrebbe presentare una proposta formale con tre incarichi equivalenti sul piano professionale, come previsto dall’integrativo Usigrai.
- Le ipotesi scartate: Viene definita una semplice suggestione la voce di un possibile trasferimento alla guida della Scuola di Giornalismo Rai di Perugia.
La replica di Ranucci e del suo legale
Dal palco di un evento a Cerveteri, Sigfrido Ranucci ha commentato con fermezza e ironia le notizie relative al suo possibile allontanamento da Report:
«Ho la coscienza a posto e rifarei tutto quello che ho fatto. Ho servito la tv pubblica con la fedina penale pulita, affrontando 240 tra cause e citazioni. Meglio di Report cosa c’è, Sanremo? Sull’ipotesi scuola di Perugia: sposti Ranucci e metti a insegnare per formare altri 100 Ranucci, e poi che ci fai, sposti pure quelli?»
Anche l’avvocato del giornalista, Roberto De Vita, ha difeso l’operato del conduttore parlando di accanimento mediatico e procedurale e chiedendo alla Rai di «tutelare Ranucci per proteggere se stessa e la missione democratica dell’informazione».
Il fronte politico: scontro tra M5S e FdI
La vicenda ha riacceso il dibattito sulla governance e l’indipendenza del servizio pubblico:
- Movimento 5 Stelle: I pentastellati parlano di una decisione mossa da motivazioni politiche da parte della maggioranza. Il M5S ha annunciato un appello alla vicepresidente della Commissione UE Henna Virkkunen per chiedere un intervento sulla Rai alla luce delle normative previste dall’European Media Freedom Act, ipotizzando anche l’avvio di una procedura di infrazione.
- Fratelli d’Italia: Nei giorni precedenti la delegazione europea di FdI aveva criticato la trasmissione Report, accusandola di sbilanciamento informativo e faziosità.