Il caso giudiziario di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva per l’uccisione di due rapinatori in fuga nel 2021, continua a provocare un durissimo scontro istituzionale e politico, tra iniziative legislative, polemiche sulla giustizia e minacce rivolte ai magistrati.
Mentre la famiglia del commerciante ha riaperto i battenti dello storico negozio e la difesa tenta nuove carte legali per evitarne la detenzione, l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) e l’ex procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati denunciano un clima d’odio irresponsabile alimentato dalla politica.
1. La denuncia dell’ANM e le accuse di Bruti Liberati: “Settimana di ordinaria follia”
L’Associazione Nazionale Magistrati ha espresso ferma solidarietà ai giudici di primo e secondo grado e ai magistrati di Cassazione che hanno confermato la condanna di Roggero, denunciando l’arrivo di minacce, insulti e messaggi intimidatori.
La nota della Giunta esecutiva dell’ANM
- Responsabilità istituzionale: «Da parte di chi ricopre incarichi istituzionali servirebbe maggiore responsabilità e cura nell’utilizzo delle parole. Alimentare una narrazione che individui nei magistrati il bersaglio da colpire significa contribuire a un clima che può degenerare in odio e intimidazione».
- Stato di diritto a rischio: L’ANM richiama il recente report della Commissione Europea, lamentando una “pesante delegittimazione” delle toghe per il solo fatto di aver applicato la legge vigente.
Punti fermi dell’attacco dell’ex magistrato Edmondo Bruti Liberati su la Repubblica:
- Critica a Nordio e alle istituzioni: L’ex procuratore contesta il silenzio del Guardasigilli di fronte alle ingerenze esterne, inclusi i post di Elon Musk (“siamo arrivati a Musk che sostiene che siano i giudici a meritare la condanna”).
- Nessuna pena sproporzionata: Bruti Liberati ricorda che la pena inflitta è vicina al minimo edittale e che l’inseguimento a rapinatori in fuga esclude radicalmente la legittima difesa (“nel nostro Paese non ci si fa giustizia da sé”).
- Uso propagandistico delle visite in carcere: Definita uno “strappo” la richiesta di grazia preventiva, mentre le visite al gioielliere da parte di esponenti politici come Salvini o Bignami vengono criticati come “solidarietà a un singolo detenuto, usata per propaganda”.
2. La riapertura del negozio e le mosse della difesa
Nel frattempo, a Grinzane Cavour, la famiglia Roggero ha riaperto la gioielleria teatro della rapina.
- L’appello della moglie: Mariangela Sandrone ha dichiarato di sperare in un rapido ritorno del marito: «Spero che molto presto possa venire qui, non deve assolutamente stare in un carcere».
- Strategia legale: I legali di Roggero hanno avanzato una nuova richiesta di rinvio dell’esecuzione della pena, facendo leva sull’età e sulle condizioni del commerciante.
3. Le reazioni della politica: proposte del centrodestra e l’attacco di Schlein
Il dibattito politico si incrocia con nuove iniziative parlamentari e repliche durissime dell’opposizione:
IL FRONTE POLITICO SUL CASO ROGGERO
├── FRATELLI D'ITALIA: Presenta alla Camera un DDL "anti-risarcimenti" per evitare che chi spara a rapinatori sia tenuto a risarcire i parenti delle vittime.
├── MATTEO SALVINI (LEGA): Propone il ricorso a "pene alternative" o provvedimenti speciali per far uscire subito Roggero dal carcere.
└── ELLY SCHLEIN (PD): Attacca la maggioranza su La7: "Quando un aggressore sta già scappando non è legittima difesa. Salvini contesta una legge fatta da lui stesso insieme a Conte, solo per fare propaganda e nascondere il carovita".