Un nuovo asse diplomatico si consolida tra Washington e Roma, scatenando però una tempesta politica in Italia. Il Presidente statunitense Donald Trump, in un colloquio telefonico con il Corriere della Sera, ha espresso parole di fortissimo apprezzamento per Giorgia Meloni, definendola “una grande leader” e, soprattutto, una partner che “cerca sempre di aiutare” nel contesto del conflitto contro l’Iran.
Parlando dalla sua residenza in Florida prima di recarsi a Dover per accogliere le salme dei soldati USA caduti nel Golfo, Trump ha ribadito il suo legame con la Premier italiana: “Amo l’Italia, Meloni è un’ottima leader ed è una mia amica”. Alla domanda specifica se l’invio della fregata Martinengo a Cipro e delle batterie antimissili Samp/T negli Emirati Arabi sia sufficiente, il Tycoon ha risposto con una frase che ha immediatamente infiammato il dibattito interno italiano: “Lei cerca sempre di aiutare”.
L’elogio alla Premier contrasta nettamente con il duro attacco rivolto al Primo Ministro britannico Keir Starmer. Su Truth, Trump ha accusato Londra di esitazione: “Non abbiamo bisogno di gente che si unisce alle guerre dopo che abbiamo già vinto. Ce ne ricorderemo”.
Le dichiarazioni del Presidente USA sono state accolte con allarme dal Partito Democratico. Peppe Provenzano, responsabile Esteri della segreteria PD, ha definito le parole di Trump “gravi e inquietanti”.
“Nel contesto di una guerra illegale che ha scatenato il caos nel Mediterraneo, gli italiani hanno il diritto di sapere la verità”, ha incalzato Provenzano. “L’Italia deve lavorare per fermare il conflitto, non per ‘cercare di aiutare’. Il Governo smentisca chiaramente queste dichiarazioni”. Il timore delle opposizioni è che l’Italia sia coinvolta in operazioni belliche che vadano ben oltre la missione difensiva dichiarata.
Gli impegni militari italiani
Al momento, il contributo italiano nella regione si articola attraverso il meccanismo di coordinamento europeo “E4” (con Francia, Germania e Regno Unito) e prevede:
- L’invio della fregata Martinengo nell’area di Cipro.
- Il dispiegamento di batterie antimissili Samp/T negli Emirati Arabi Uniti.
- Fornitura di sistemi anti-drone in Kuwait e Qatar.
Dalla Casa Bianca, la portavoce Karoline Leavitt ha ribadito che Trump si aspetta la piena cooperazione degli alleati europei per “schiacciare il regime canaglia iraniano”, definendo la missione un interesse comune per la sicurezza dell’intero Occidente.