STA MOLTO MEGLIO IL PICCOLO KELVIN, FERITO A PIAZZA SAN CARLO
Senza lo ‘scrupoloso riscontro delle garanzie di safety e security necessariamente integrate, in quanto requisiti imprescindibili di sicurezza’, eventi di piazza e concerti non potranno svolgersi. Lo prevede una circolare del capo della polizia Franco Gabrielli, in vista degli oltre 1.700 eventi dell’estate e dopo gli incidenti di Piazza San Carlo a Torino. A proposito dei quali, sta meglio il piccolo Kelvin che ha chiesto al padre “Quando posso tornare a giocare a calcio?”.
Capienza massima del luogo scelto per l’evento, divisione in settori, varchi di accesso e di deflusso, spazi e mezzi di soccorso ‘dedicati’, altoparlanti per gli avvisi al pubblico, bottiglie di vetro e lattine off limits. Sono solo alcune delle misure di ‘Safety’ per le pubbliche manifestazioni previste dalla circolare firmata dal capo della Polizia, Franco Gabrielli, inviata a prefetti e questori di tutta Italia: la loro applicazione, integrata con quella delle misure altrettanto rigorose di ‘Security’, rendera’ di fatto impossibile che possano ripetersi situazioni come quella di sabato scorso a Torino. Nel dettaglio, le “imprescindibili condizioni di sicurezza” previste dalla circolare comprendono: – “Capienza delle aree di svolgimento dell’evento, per la valutazione del massimo affollamento sostenibile; al fine di evitare sovraffollamenti che possano compromettere la condizioni di sicurezza, gli organizzatori dovranno essere invitati a regolare e monitorare gli accessi, ove possibile anche mediante sistemi di rilevazione numerica progressiva ai varchi di ingresso fino all’esaurimento della capacita’ ricettiva dell’area interessata, che sara’ interdetta gia’ nella zona di rispetto con l’ausilio delle forze di Polizia”; – “percorsi separati di accesso all’area e di deflusso del pubblico, con indicazione dei varchi”; – “piani di emergenza e di evacuazione, anche con l’approntamento dei mezzi antincendio, predisposti dall’organizzatore dell’evento, con esatta indicazione delle vie di fuga e correlata capacita’ di allontanamento in forma ordinata”; – “suddivisione in settori dell’area di affollamento, con previsione di corridoi centrali e perimetrali all’interno, per le eventuali emergenze ed interventi di soccorso”; – “piano di impiego, a cura dell’organizzatore, di un adeguato numero di operatori, appositamente formati, con compiti di accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi anche in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza del pubblico”; – “spazi di soccorso, raggiungibili dai mezzi di assistenza, riservati alla loro sosta e manovra”; – “previsione di un’adeguata assistenza sanitaria, con individuazione di aree e punti di primo intervento, fissi o mobili, nonche’ indicazione dei nosocomi di riferimento e loro potenzialita’ di accoglienza e specialistica”.
E ancora: “presenza di impianto di diffusione sonora e/o visiva, per preventivi e ripetuti avvisi e indicazioni al pubblico da parte dell’organizzatore o delle autorita’, concernenti le vie di deflusso e i comportamenti da tenere in caso di eventuali criticita’”; – “valutazione di provvedimenti finalizzati al divieto di somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine, che possano costituire un pericolo per la pubblica incolumita’”. Alle condizioni di Safety, prescrive la circolare, “dovra’ corrispondere la pianificazione di adeguati servizi di Security. Nel dettaglio: – “sviluppo di una mirata attivita’ informativa, finalizzata all’eventuale valutazione della minaccia, per la predisposizione di un efficace dispositivo di ordine pubblico”; – “realizzazione di sopralluoghi e verifiche congiunte, allo scopo di disciplinare tutte le attivita’ connesse allo svolgimento dell’evento, nonche’ effettuare la ricognizione e la mappatura dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone interessate, anche a fini di un eventuale collegamento con la sala operativa delle questure”; – “previsione di attenti servizi di vigilanza e di osservazione, anche a largo raggio, presso le aree e gli itinerari di interesse. Si raccomanda la massima attenzione non solo nella fase di afflusso ma anche in quella di deflusso del pubblico”; – “previsione di un’adeguata protezione delle aree interessate, mediante attenti controlli con frequenti ed accurate ispezioni e bonifiche”; – “individuazione di idonee aree di rispetto e/o prefiltraggio al fine di realizzare mirati controlli sulle persone, per impedire l’introduzione di oggetti pericolosi ed atti a offendere valutando l’adozione di impedimenti fisici al transito di veicoli nelle aree interessate al concentramento e all’accesso degli spettatori”.
come applicare la circolare del capo della polizia Franco Gabrielli
per piccoli eventi paesani in una piazzetta con 6 vie di fuga ed una capacità massima di 200 persone?