Sul tetto della Cappella Sistina è stato installato il comignolo da cui si attende la fumata bianca, segnale dell’elezione del nuovo Pontefice. I cardinali proseguono il confronto nelle congregazioni generali in vista del 7 maggio, data indicata da Fernando Filoni per raggiungere l’unità sul nome del successore di Francesco. Il portavoce vaticano Matteo Bruni ha categoricamente smentito le voci, diffuse da alcuni siti tradizionalisti americani e italiani, riguardanti un presunto malore del cardinale Pietro Parolin.
Cresce l’attesa per l’inizio del Conclave, previsto per il pomeriggio del 7 maggio, con l’installazione del tradizionale comignolo sulla Cappella Sistina. La fumata che si sprigionerà al termine di ogni votazione indicherà al mondo l’esito dello scrutinio per l’elezione del nuovo Pontefice: nera in caso di mancata elezione, bianca per annunciare l’avvenuto successore di Pietro.
Il comignolo sarà collegato a due stufe: una destinata alla combustione delle schede votate, l’altra, più moderna, per la produzione dei fumogeni colorati. In caso di fumata bianca, l’elezione sarà ulteriormente annunciata dal suono a distesa delle campane di San Pietro.
Intanto, fervono gli ultimi preparativi e proseguono le Congregazioni Generali dei cardinali elettori.Al centro dei dibattiti, come riferito dal direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, temi cruciali quali “l’evangelizzazione, anche come fulcro del Pontificato di Papa Francesco, la Chiesa come comunione fraterna ed evangelizzatrice, sempre con riferimento al magistero di Papa Francesco, e la necessità di comunicare il Vangelo soprattutto ai giovani”.
Non tutti i cardinali elettori sono ancora giunti a Roma. Alle assenze già annunciate per motivi di salute dei cardinali Antonio Canizares Llovera (Spagna) e John Njue (Kenya), potrebbero aggiungersene altre.
Le ultime Congregazioni Generali si terranno oggi, lunedì e martedì, precedendo l’ingresso dei cardinali elettori nella Cappella Sistina per l’inizio del Conclave nel pomeriggio di martedì 7 maggio, dopo la solenne Messa “Pro Eligendo Pontefice” presieduta dal Cardinale Decano Giovanni Battista Re. Il mondo è ora con il fiato sospeso, in attesa del nome del nuovo Pastore della Chiesa Cattolica.
Nessun “incidente” di salute per il cardinale Pietro Paroli , segretario di Stato e dato tra i papabili come 267mo successore sulla cattedra di Pietro. Lo ha detto il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, smmentendo alcune indiscrezioni circolate ieri. Notizie “non vere”, ha specificato, smentendo così anche gli interventi di medici o infermieri. Bruni ha informato anche che nella Cappella Sistina sono state portate le stufe dove verranno bruciate le schede durante il conclave, mentre è stato installato sul tetto il comignolo. Per quanto riguarda l’alloggio dei cardinali elettori a Santa Marta, questi saranno assegnati per sorteggio.