“Alla luce anche di questi avvenimenti occorre che le forze che hanno prevalso con il 4 di marzo la smettano con i tira e molla, i personalismi e i tatticismi e la grande incertezza che hanno generato. Il Paese ha bisogno di scelte chiare e chi ha prevalso il 4 marzo deve di dire chiaramente che cosa intende fare smettendo con questo balletti e liti pubblici che però nascondono solide intese di occupazione a livello parlamentare. C’è un doppio binario: da una parte screzi, polemiche e litigi pubblici a non finire e dall’altra, come accaduto in queste ore con le commissioni speciali delle camere, la sistematica occupazione sul piano istituzionale e parlamentare. Non c’è stato spazio per un confronto plurale, dando spazio anche una nostra corresponsabilità dentro questi incarichi importanti”. Così il reggente del Partito Democratico Maurizio Martina, accompagnato dal presidente del Partito Matteo Orfini dei capigruppo di Camera e Senato Graziano Delrio e Andrea Marcucci, uscendo dalle consultazioni con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Martina ha poi aggiunto: “Finiscano i tatticismi per il bene del paese e le forze che hanno prevalso il 4 marzo dicano chiaramente se sono in grado di dare un governo. È un punto di responsabilità politica. Consideriamo inaccettabile rinviare questo sforzo di chiarezza perché c’è da aspettare le elezioni in Friuli e Molise. Di cosa stiamo parlando. Bisogna essere all’altezza soprattutto se, il 4 marzo, si dice di aver vinto”.