VERTICE GOVERNO, RIFORME STRUTTURALI E A TESTA ALTA NELL’UE
Una manovra seria, rigorosa e coraggiosa, con riforme strutturali per crescita e sviluppo, senza toccare settori chiave come sanita’, scuola, ricerca. E l’Italia si presentera’ a Bruxelles a testa alta. Questo l’obiettivo del governo nelle parole del premier Conte. Sulla Tav si decidera’ facendo una sintesi. Risorse anche dal riordino delle agevolazioni. No a specifiche circolari sui vaccini, Alitalia compagnia di bandiera, ma vedendo le possibilita’ concrete che ci sono.
Prima una conferenza stampa per fare il punto sull’attività di governo, poi un brindisi informale, pagato di tasca propria, per un saluto prima della pausa estiva. Il giorno di Ferragosto sarà nel paese che gli ha dato i natali – esattamente 54 anni fa, l’8 agosto è il suo compleanno – Volturara Appula, che gli conferirà la cittadinanza onoraria. Alla ripresa il tema più importante sarà quello della manovra economica. “Sarà una manovra seria, rigorosa, anche coraggiosa perché sarà accompagnata da riforme strutturali”. Certo “non le realizzeremo tutte a settembre”, spiega. Di sicuro alla ripresa ci sarà “una proposta di riforma del codice degli appalti seria” poi “la semplificazione burocratica” perché “riteniamo che questo paese sia imbrigliato dai vincoli e dai lacci”. E ancora “le misure di contrasto alla corruzione” l’accelerazione dei processi civili, la digitalizzazione”, passando per riforma fiscale e reddito di cittadinanza”.
Sugli investimenti “non c’è un piano di Savona ma un piano del governo”. Certo, vanno trovate le coperture perché “questo è il governo del cambiamento ma non può inventare da dove si ricavano le risorse economiche”. Che saranno prese “da un’attenta opera di ricognizione degli investimenti programmati e delle spese. Non andremo a toccare capitoli strategici come la sanità, la scuola e la ricerca”, assicura. Con questa manovra “ci presenteremo a testa alta, con un progetto ragionevole” in Europa: “Saremo molto seri, molto duri, ma né irragionevoli né scriteriati”.Il premier, che pure individua nella povertà assoluta uno dei problemi principali, assicura però “che si tratta di operare contemporaneamente su tutti i fronti e lo dimostra il fatto che il mio impegno quotidiano passa da un dossier all’altro, da Tap a Ilva”. Il metodo, spiega, è sempre quello del confronto e della valutazione all’interno del governo, tanto più che “il clima è molto buono, quando ci sediamo intorno al tavolo trovo sempre persone ragionevoli” perché “tutti miriamo allo stesso obiettivo, realizzare il cambiamento, è questo il vero collante di questo governo”.
Su Tav “siamo valutando tutti gli aspetti”, “ogni ministro può esprimere le sue valutazioni a titolo personale però le conclusioni le faremo tra un po’ come consiglio dei ministri a titolo risolutivo”. Allo stesso modo su Tap “stiamo facendo una verifica della procedura fin qui seguita. Alla fine ci sarà una sintesi politica che spetta al consiglio dei ministri”. Su Alitalia compagnia di bandiera “dobbiamo vedere se è un percorso proseguibile e poi valutare la realtà del mercato e degli investitori”. Per quanto riguarda i vaccini: “la posizione del governo è molto chiara” e cioè “garantire la massima tutela della salute e il diritto all’istruzione”. Per ora “non ci sarà nessuna circolare, ho parlato con la ministra Grillo”.
Sulla presidenza Rai, Conte difende la scelta di Foa, “è un profilo di tutto rispetto, è una persona assolutamente adeguata per come l’ho valutato io sul profilo curriculare”. Qual è la soluzione? “Direi di arrivarci con tranquillità nel rispetto delle prerogative reciproche per non operare forzature”.