L’EUROPA BRUCIA 608 MILIARDI MILANO -11%, LO SPREAD VOLA A 227,8 PUNTI. WALL STREET -8%
Mentre il contagio non si ferma, l’Europa brucia 608 miliardi in una seduta. Piazza Affari chiude a -11% e perde da sola 51 miliardi. E’ il peggior crollo da Lehman Brothers nel 2008. Lo spread vola a 227,8 punti, il massimo dalla crisi di agosto. La paura e’ legata anche al crollo del greggio dopo il mancato accordo all’Opec fra Arabia Saudita e Russia. I petroliferi crollano del 17%. Sospesa in apertura, Wall Street perde oltre l’8%. La Casa Bianca convoca un vertice dei Ceo della Borsa.
Era dall’ottobre 2008, nel pieno della crisi scatenata dal fallimento di Lehman Brothers, che le Borse europee non subivano un crollo paragonabile a quello di oggi. La paura del coronavirus ha fatto sprofondare l’indice Stoxx Europe 600, rappresentativo dei principali titoli del Vecchio Continente, del 7,4%, superando il calo del 7% segnato con la Brexit e avvicinandosi al -7,5% del 10 ottobre 2008. Le Borse di Milano, Londra, Parigi e Madrid, Francoforte sono entrate in una fase di ‘bear market’, cioe’ di Orso.
A Piazza Affari l”indice Ftse Mib segna un -11,17% a quota 18.475 punti, mentre l’Ftse Italia All Share cede il 10,75% a 20.105 punti. In ribasso anche l’Ftse Star, che lascia sul terreno il 7,76% a quota 31.014 punti. Milano, la peggiore in Europa, sconta una serie di fattori: in primo luogo la paura legata al diffondersi del coronavirus, poi il mancato accordo tra Arabia Saudita e Russia per il taglio della produzione del greggio, con il prezzo del petrolio ai minimi dal 1991 con un calo solo oggi del 25%. Tra i titoli piu’ scambiati gli energetici, con cali anche del 20%, male anche i bancari. Intanto lo spread fra Btp e Bund tedeschi chiude in deciso rialzo a quota 224 punti, con il rendimento del decennale all’1,38%. Tra i titoli del listino milanese, fra i maggiori rialzi sull’All Share Servizi Italia che guadagna 2,7 punti, ma in rialzo anche Sara. Fra i segni meno, invece, in calo Saipem che cede 21 punti, ma in ribasso anche Tenaris, Eni e Mediobanca. Anche le altre principali Borse europee archiviano la seduta in profondo ribasso, sulla scia dell’apertura in rosso a Wall Street. Fra le piazze finanziarie, Parigi segna un -8,39%, Francoforte cede il 7,94% mentre Londra arretra del 7,25%.