Mentre l’Unione Europea avvia una mediazione formale per fermare il contenzioso tra Roma e Madrid sulla sospensione temporanea del Trattato di Schengen, emergono indiscrezioni di stampa su possibili riammissioni di migranti verso l’Italia coordinate dalla Germania.
1. La situazione dei controlli tra Italia e Spagna e la mediazione UE
Dalla mezzanotte di sabato 8 agosto sono ufficialmente operativi in porti e aeroporti spagnoli i controlli a campione sui passeggeri provenienti dall’Italia (con una percentuale di verifica stimata tra il 5% e il 15% dei passeggeri), condotti direttamente al finger o sottobordo senza causare disagi significativi o lunghe attese.
- La Farnesina: Ha disposto il rafforzamento della rete d’assistenza consolare nei principali scali spagnoli per sostenere eventuali connazionali in difficoltà.
- L’intervento di Bruxelles: Il Commissario europeo agli Affari Interni, Magnus Brunner, ha promosso colloqui diretti con i ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e Fernando Grande-Marlaska:“Entrambi i Governi hanno confermato la natura strettamente temporanea delle misure. La fiducia reciproca tra Stati membri resta la risorsa più preziosa dell’Unione.”
- Il bilancio della crisi di Ceuta: Secondo i dati della Moncloa, circa 70.000 dei 72.000 migranti entrati nell’exclave spagnola a fine luglio sono stati riaccompagnati in Marocco. Restano sul territorio tra gli 8.000 e gli 11.000 migranti (oltre ai circa 3.500 stimati nei boschi dalle ONG), mentre l’Associazione marocchina per i diritti umani segnala un tragico bilancio di 141 vittime totali nelle traversate.
2. Le indiscrezioni di stampa sulla Germania
Sullo sfondo del contenzioso italo-spagnolo, il quotidiano La Repubblica evidenzia un nuovo potenziale fronte di tensione sulle politiche d’asilo comunitarie:
- I trasferimenti in base a Dublino: La Germania starebbe programmando il ripristino o l’accelerazione delle procedure di espulsione/riammissione nei confronti di migranti entrati irregolarmente nell’UE con primo approdo in Italia.
- Le implicazioni politiche: L’eventuale riapertura attiva dei trasferimenti verso l’Italia da parte di Berlino rischierebbe di estendere le frizioni sulla gestione dei flussi d’ingresso e delle riammissioni secondarie a livello continentale.