CROLLO PONTE, SALVINI CHIEDE STOP DEL CAMPIONATO DI CALCIO. DI MAIO INSISTE SULLA REVOCA DELLA CONCESSIONE AD AUTOSTRADE. ROTTURA DI UNO DEI TIRANTI DEL PONTE IPOTESI SERIA DI LAVORO. MIT, CONCESSIONARIE RESPONSABILI
Salvini: da Autostrade puntiamo ad avere nell’immediato fondi e interventi di sostegno, di altro parleremo poi. Di Maio: “La nostra intenzione e’ revocare la concessione ad Autostrade per l’Italia. La posizione del Governo e’ che chi non vuole revocare le concessioni ad Autostrade deve passare sul mio cadavere. Anche Salvini e’ d’accordo. Autostrade non costruira’ il nuovo ponte”. Duro botta e risposta Di Maio-Renzi. Il vicepremier attacca: ‘Nello Sblocca Italia nel 2015 fu inserita di notte una leggina che prolungava la concessione a Autostrade. Si e’ fatta per finanziare le campagne elettorali’. Immediata la replica dell’ex premier: ‘Chi dice che il mio Governo ha preso i soldi da Benetton o Autostrade e’ un bugiardo o uno sciacallo’.
Il ministro dell’Interno, Salvini, chiede che sabato e domenica si fermi il campionato di calcio. “Penso che sarebbe doveroso. Non lasciamo sole le squadre genovesi, business e interessi televisivi possono attendere”. Intanto Di Maio insiste sulla revoca della concessione ad Autostrade: “C’e’ una volonta’ politica certa – dice – e il Governo accelera”. La rottura di uno strallo ‘e’ un’ipotesi di lavoro seria’ secondo gli esperti. Ininterrotto il lavoro dei vigili del fuoco con ruspe e martelli pneumatici, abbattuto il monolite in mezzo al torrente. Domani i funerali di stato per le vittime del crollo di Ponte Morandi.
A tre giorni dal crollo del ponte di Genova si cercano ancora una decina di dispersi, si celebrano i primi funerali di chi preferisce una cerimonia privata alle esequie di Stato e la politica si scontra sul tema della revoca delle concessioni alla societa’ Autostrade. Per la terza notte consecutiva, i vigili del fuoco hanno lavorato con ruspe e martelli pneumatici per cercare di aprirsi un varco tra gli enormi blocchi di cemento. Due i punti su cui si stanno concentrando le ricerche delle persone che ancora mancano all’appello, il basamento del pilone crollato, all’altezza dell’argine sinistro del Polcevera, e il blocco di ponte lungo una ventina di metri precipitato dopo essersi cappottato sulla ferrovia. L’enorme blocco di cemento piantato in mezzo al torrente come un monolite, e’ stato abbattuto. Stamattina si e’ sviluppato un piccolo incendio, subito messo sotto controllo dai vigili del fuoco. Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture precisa che ‘qualsiasi verifica strutturale sulle opere in concessione’ e’ compito ‘del concessionario’ e spiega che ‘i controlli del concedente sono prioritariamente rivolti all’ottemperanza degli obblighi convenzionali’.
“Sto lavorando per ottenere da autostrade tutto quello che e’ possibile per i parenti delle vittime, per i feriti, per gli sfollati, per la citta’ di Genova. Di concessioni, penali e cavilli parleremo dalla settimana prossima in avanti. Spero di portare a casa uomini, mezzi e soldi da parte di Autostrade per ristabilire un minimo di dignita’”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini a margine della festa della Lega in corso a Pontida (Bergamo). Quanto alla revoca della concessione ad Autostrade, secondo il ministro “l’iter e’ partito, pero’ Genova non puo’ aspettare, i feriti non possono aspettare. In attesa che gli avvocati e i giudici facciano il loro lavoro, stiamo facendo di tutto perche’ autostrade apra il portafoglio”, aggiunge.
“C’e’ la volonta’ chiara del governo legata al fatto che vogliamo revocare queste concessioni. Parliamo di gravi inadempienze e si fa finta di niente; ci sono persone che hanno pagato il pedaggio e sono andate a morire. Il governo non frena ma accelera, Toninelli ha aperto una procedura dovuta. La sentenza sono 40 morti e un ponte crollato, poi vogliono fare gli azzeccagarbugli, facciano pure”. Cosi’ il ministro e vice premier Luigi Di Maio, ospite a “In onda” su La7. “Autostrade pensa a fare profitti, noi dobbiamo prenderci le nostre responsabilita’ cioe’ fare in modo che i cittadini siano sicuri. Noi siamo d’accordo con Salvini e Toninelli sulla revoca, il premier Conte ci ha messo la faccia e non ci sono trattative che tengano”, ha aggiunto.