D’Alema critica Prodi: ‘Non vota Gentiloni, ma Casini e Renzi’ e dice no a un confronto in Tv col segretario Dem: ‘Non ho tempo da perdere’. Casini gli risponde: ‘E’ chiuso nei risentimenti e nelle ridicole autosufficienze’.
Il voto a Leu aiuta la Lega? “E’ una sciocchezza, una totale sciocchezza”. Così Massimo D’Alema a Circo Massimo su Radio Capital. “Il richiamo al voto utile è una totale sciocchezza – ha aggiunto – perché se fosse vero nel Mezzogiorno allora non bisognerebbe votare per il Pd, diciamolo, considerando che lo scontro e’ tra destra e M5s… quindi sarei cauto nel dire queste sciocchezze. Il Pd ha reso impossibile il voto utile. Quindi, con il proporzionale è utile votare per chi rappresenta le tue idee. Noi se vogliamo esistere chiediamo il voto per Liberi e uguali”. “Renzi ammicca a Berlusconi, in un’ottica in cui Berlusconi si separa dalla Lega, ma sono tutti calcoli di cortissimo respiro che non guardano alla ricostruzione del centrosinistra”.
“Prodi dice che siamo amici che hanno sbagliato? E’ la stessa cosa che penso di lui. Non si può votare Gentiloni: con questa legge elettorale, che Prodi reputa scandalosa e sono d’accordo con lui e che Gentiloni ha imposto con 8 voti di fiducia, non si vota Gentiloni ma Renzi”. Così Massimo D’Alema. “La legge elettorale prevede che se la lista ‘Insieme’ non supera il 3% il voto va a Renzi, quindi Prodi voterà per Casini e Renzi senza confessarlo nemmeno a se stesso”.
“D’Alema dopo aver passato una vita a cercare alleanze piu’ ampie, oggi si e’ chiuso nel fortilizio dei risentimenti e delle ridicole autosufficienze. Mi dispiace per lui, ma la realta’ e’ difficile da alterare: chi vota una delle liste del centrosinistra ha la speranza di vincere i collegi uninominali. Chi vota LeU ha al massimo la speranza di farlo vincere alla Lega o ai 5 Stelle”. Lo afferma in una nota Pier Ferdinando Casini.