‘Meloni è arrivata completamente impreparata a questa catastrofe dei dazi che si sta abbattendo sulle nostre imprese e sui nostri lavoratori come uno tsunami economico. Eppure, era già da tempo che si preannunciava questo intervento e lei nel frattempo ha strappato l’accordo della Via della Seta con la Cina che invece era un utilissimo strumento per diversificare il nostro export. Adesso dovremo chiedere scusa a Xi Jinping e recuperare ovviamente questa prospettiva di diversificazione’. Lo ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte in un punto stampa a piazza del Parlamento a Roma. ‘A Palazzo Chigi – ha aggiunto – abbiamo dei dilettanti che stanno facendo male all’Italia’.
‘I dazi di Trump sono una mazzata per le imprese ei lavoratori italiani che faranno perdere all’Italia miliardi di euro e decine di migliaia di posti di lavoro. I danni saranno enormi, sia per i Paesi colpiti (l’Italia, che con gli USA ha registrato nel 2024 un surplus commerciale di 39 miliardi, il secondo in Europa dopo la Germania) che per gli Stati Uniti. È incredibile come il governo sia rimasto fermo, senza fare niente, si sapeva da mesi che questo giorno sarebbe arrivato. Ma Giorgia Meloni ha usato il condizionale fino a ieri per non urtare l’amico Donald e fa arrivare l’Italia impreparata a questo disastro. Adesso basta, il governo deve svegliarsi e scegliere di stare dalla parte dell’Europa. Bisogna reagisce uniti come Unione Europea in maniera mirata e proporzionata, e costringere Trump a negoziare con una voce unica europea e tenendo la schiena dritta per scongiurare una guerra commerciale senza limiti ed evitare la delocalizzazione di produzioni manifatturiere dall’Europa e dall’Italia verso gli Usa’. Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
Una strategia sbagliata per Riccardo Magi. Ritiene che “la risposta dovrebbe essere europea” visto “che e’ l’Ue ad avere la competenza sulla politica commerciale. Meloni prosegue con l’ambiguita’ neo nazionalista dell’ognun per se’ che ci porta a sbattere contro il muro dei dazi americani”, conclude il segretario di Piu’ Europa. Sulla stessa linea l’Alleanza Verdi e Sinistra: “Meloni e Salvini fanno parte di questo gioco pericoloso e si acconciano con il cappello da cowboy in testa a trattare singolarmente come Italia, accelerando la disgregazione europea”, dice Nicola Fratoianni. L’alleato verde Angelo Bonelli ricorda le parole del vicepremier Matteo Salvini che ha parlato dei dazi come di “opportunita’ per il Paese” e commenta: “Una imbecillita’ totale”.