ORLANDO, ALFANO? PROVVEDIMENTO NON E’ MIO MA DEL GOVERNO
‘Abbiamo appreso che il Consiglio dei Ministri ha approvato la fiducia sulla riforma del processo penale e che uno dei ministri non e’ d’accordo per niente. Questo getta dubbi sulla sopravvivenza del governo’. Lo ha detto il presidente dell’Anm, Davigo. Sull’argomento Orlando si schiera con il ministro degli Esteri: ‘sono completamente d’accordo’ con Alfano, ‘il ddl non e’ il mio disegno di legge ma fu varato tre anni fa dal governo Renzi con l’unanimita’ di tutti i ministri. Non vedo cosa c’entri con il congresso Pd. Non lo rivendichero’ come mio risultato’.
“Abbiamo appreso che il Consiglio dei Ministri ha approvato la fiducia sulla riforma del processo penale e che uno dei ministri non e’ d’accordo per niente. Questo getta dubbi sulla sopravvivenza del governo. Staremo a vedere quello che succedera’”. Lo ha detto il presidente dell’Anm, Piercamillo Davigo, parlando al comitato direttivo centrale del sindacato delle toghe.
“Sono completamente d’accordo con Alfano. Il ddl di riforma del processo penale non è il mio ddl ma fu votato tre anni fa dal governo Renzi con il consenso unanime di tutti i ministri. E quindi non vedo cosa c’entri questo con il congresso del Pd. Se poi c’è qualcuno che possa vedere questo provvedimento come un punto da me segnato, io non rivendicherò questo risultato come il mio ma come risultato di tutto il governo”. Lo ha detto il Guardasigilli Andrea Orlando a proposito delle tensioni emerse ieri in Cdm sull’autorizzazione a porre la fiducia sulla riforma del processo penale.
“Non ho litigato con Alfano, ho solo fatto presente che il ddl di riforma del processo penale non e’ mio ma del governo”. “Ho gia’ spiegato le mie valutazioni sulle alleanze che devono rimanere distinte dalla attivita’ di governo, sono io il primo a non volere che il governo diventi parte della competizione dentro al Pd”, sottolinea Orlando.