Una giornata ad alta tensione politica sia alla Camera che al Senato dopo la decisione della Giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio di respingere la richiesta della Procura di Roma diretta ad acquisire le conversazioni via chat tra Andrea Delmastro Delle Vedove (deputato ed ex sottosegretario alla Giustizia) e Mauro Caroccia.
Il contesto dell’inchiesta
Mauro Caroccia, attualmente detenuto con l’accusa di intestazione fittizia di beni ed elemento ritenuto contiguo al clan camorristico Senese, è il padre di Miriam Caroccia, ex socia in affari di Delmastro nella gestione della societĂ di ristorazione Bisteccherie d’Italia.
LA DINAMICA SUL CASO DELMASTRO
├── IL VOTO IN GIUNTA: La maggioranza approva la relazione Pittalis (FI) per negare il sequestro delle chat ai PM.
├── PROTESTA IN SENATO: Il M5S occupa i banchi del governo mostrando i cartelli "Fuori le chat".
├── CONTATTO FISICO: Il senatore FdI Roberto Menia strappa di mano il cartello al capogruppo M5S Paolo Pirondini.
└── PROSSIMA TAPPA: Il voto definitivo in Aula alla Camera è previsto per il 30 luglio.
Reazioni e Scontri Politici
- Giuseppe Conte (Leader M5S): «Lo stanno scudando. Vi ricordate Delmastro? Quello della società per fare affari con i familiari del prestanome del clan Senese. La Procura voleva acquisire le chat e il centrodestra dice no. Cosa avete da nascondere? La smettano di parlare di Borsellino e di legalità . Vi aspettiamo in Aula».
- Ignazio La Russa (Presidente del Senato): Alla ripresa della seduta dopo la sospensione ha commentato con amara ironia: «Ne abbiamo viste di peggio, vero presidente Casini? La ripetizione, però, non migliora il giudizio».
- Angelo Bonelli (AVS): «La casta degli intoccabili meloniana si salva ancora una volta da sola».
- Matteo Orfini (PD): «L’ennesima conferma di come la maggioranza intenda l’uso delle istituzioni come uno scudo protettivo riservato ai propri dirigenti».