FINE RECUPERO VITTIME, ORA DA POMPIERI MESSA IN SICUREZZA
Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci hanno consegnato i primi alloggi ad 11 nuclei familiari sfollati per il crollo del Ponte Morandi. Toti assicura che ‘entro otto settimane al massimo ci sara’ una casa per tutti. Nessuno deve restare indietro!’. Si sono concluse intanto le operazioni di ricerca e recupero delle vittime del crollo. I vigili del fuoco continuano pero’ ad operare tra le macerie del ponte per mettere in sicurezza l’area e bonificare le zone.
Giovanni Toti annuncia: ”Con lo stanziamento fatto dal governo con il Cdm straordinario verrano ristrutturati subito 150 alloggi: i lavori inizieranno già in settimana e le case saranno nella disponibilità dei cittadini entro la fine di settembre”. ”Un altro lotto di 100 case -assicura Toti- sarà pronto a partire dal mese di ottobre, ove servisse. A questo occorre aggiungere 40 case che ci ha messo a disposizione la Cassa depositi e prestiti: non appena terminati gli allacci delle utenze e le ultime rifiniture questi ultimi dovrebbero essere a disposizione di Comune e Regioni dalla metà circa di settembre”.
Toti è fiducioso: ”Riteniamo che nel giro di 4-5 settimane, a partire da oggi, l’emergenza abitativa di tutte le famiglie sfollate sarà risolta. Occorre tener presente che chi volesse, potrà anche trovarsi e garantirsi una sistemazione autonoma, al di fuori delle case di cui abbiamo parlato, beneficiando del contributo della Protezione civile per l’autonoma sistemazione. Già mentre ci parliamo -continua il governatore- nessuno degli sfollati dorme nei centri di accoglienza predisposti all’indomani del dramma e tutti sono già sistemati o in albergo o presso parenti che loro stesso hanno scelto”.