Presentato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi il bilancio sulla sicurezza del primo semestre 2026. Crollano i reati a maggior allarme sociale e gli sbarchi di migranti, aumentano del 34% i rimpatri e del 12% gli arresti nelle stazioni.
L’Italia si conferma tra i Paesi più sicuri al mondo. È questo il messaggio centrale lanciato dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in occasione della diffusione del tradizionale Dossier di Ferragosto del Viminale, che traccia il bilancio dell’attività di sicurezza e ordine pubblico nel primo semestre del 2026.
Commentando i dati in un messaggio video, il ministro ha evidenziato come le politiche dell’esecutivo abbiano portato a risultati tangibili, citando la vicenda di Ceuta come un chiaro monito per l’Europa sulla necessità di contrastare i trafficanti di esseri umani:
«Basta ambiguità. Ceuta è un segnale che l’Europa non può sottovalutare. Contrastare i trafficanti di esseri umani deve essere una priorità. La coerenza delle politiche migratorie di questo esecutivo ha portato in quattro anni ad un crollo degli sbarchi dell’80%. I dati non mentono: dall’inizio dell’anno i reati calano del 10%. Risultati raggiunti grazie al lavoro delle nostre forze di polizia, tra le migliori al mondo.»

INDICATORI DI CRIMINALITÀ: CALO GENERALIZZATO NEL PRIMO SEMESTRE 2026
I dati statistici registrati dal 1° gennaio al 30 giugno 2026 evidenziano una netta contrazione dei delitti complessivi sul territorio nazionale (passati da 1.186.268 del primo semestre 2025 a 1.068.240):
- Omicidi volontari: 138 casi registrati (-15,3% rispetto ai 163 dello stesso periodo del 2025).
- Vittime di genere femminile e Femminicidi: 34 donne vittime di omicidio (-37% rispetto al 2025), di cui 8 attribuite al reato specifico di femminicidio (in vigore da fine 2025).
- Rapine e Furti: Le rapine scendono a 12.515 (-12,3%) e i furti a 437.800 (-11,4%).
- Reati informatici e violenze sessuali: Truffe/frodi informatiche in calo del 9,5% (137.529 casi) e violenze sessuali a quota 3.142 (-7,1%).
- Cybersicurezza: Attacchi alle infrastrutture critiche ridotti del 16,9% (4.082 interventi).
FLUSSI MIGRATORI E CONTROLLI ALLE FRONTIERE
Sul fronte della gestione migratoria, il Viminale registra un significativo rallentamento degli arrivi via mare e un incremento dell’attività sanzionatoria e di allontanamento:
| Indicatore | I Semestre 2025 | I Semestre 2026 | Variazione |
| Sbarchi di migranti | 30.060 | 14.388 | -52,1% |
| Rimpatri totali | 3.301 | 4.432 | +34,3% |
| Partenze bloccate (Libia/Tunisia) | – | 20.157 | – |
| Domande d’asilo esaminate | 49.325 | 72.508 | +47,0% |
Presso la frontiera italo-slovena, i controlli attivi dall’ottobre 2023 hanno portato all’identificazione di 1,5 milioni di persone, con 678 arresti (289 per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina) e il rintraccio di 11.568 stranieri irregolari.
PRESIDIO DEL TERRITORIO E ORGANICO DELLE FORZE DELL’ORDINE
L’azione di prevenzione si è concentrata sulle cosiddette “zone rosse” e sulle stazioni ferroviarie:
- Operazioni ad Alto Impatto: 4.172 operazioni con 1,11 milioni di persone controllate, 2.373 arresti e 1.927 espulsioni.
- Controlli nelle Stazioni: 2,5 milioni di persone controllate nelle stazioni ferroviarie (+6,8%) e 625 arresti eseguiti sui treni (+12%).
- Alloggi ERP recuperati: Liberate 6.101 abitazioni di edilizia residenziale pubblica occupate abusivamente dall’ottobre 2022 ad oggi.
Sul piano del personale, Piantedosi ha ricordato il piano straordinario di reclutamento che ha visto 46.000 nuove assunzioni già effettuate e ulteriori 25.000 ingressi previsti entro il 2027, garantendo un saldo netto positivo rispetto al turnover pensionistico.
Il ministro dell’Interno Matteo Pintedosi ha visitato, in occasione del Ferragosto, il Centro operativo nazionale dei Vigili del fuoco, la sala crisi del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’interno, e da qui in collegamento con la Polizia locale. Si è quindi spostato nelle sale operative del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, del Comando Generale della Guardia di Finanza, e ha fatto visita alla Casa circondariale Regina Coeli, dove ha incontrato gli operatori della Polizia penitenziaria.