DE MAGISTRIS, NON EMERGENZA NAPOLETANA. DE LUCA, PIU’ FERMEZZA
‘Non temiamo la violenza dei cattivi ma l’indifferenza dei buoni’: e’ l’appello lanciato dai partecipanti al corteo contro le baby-gang, che ha visto circa 2mila persone sfilare questa mattina per le strade della periferia nord di Napoli. La manifestazione, alla quale hanno partecipato studenti ed abitanti del quartiere, ha raggiunto la stazione della metro di Chiaiano dove la settimana scorsa e’ stato aggredito un 15enne che ha poi subito l’asportazione della milza. Per il sindaco di Napoli, De Magistris, ‘non si parla di emergenza Napoli. Simili fatti accadono in tutto il Paese’. Il presidente della Regione Campania, De Luca, si dice ‘a favore di decisioni ferme’ come ‘abbassare la soglia di punibilita”.
Studenti, giovani, esponenti delle associazioni e dei comitati, ma anche tanti cittadini dell’area a Nord di Napoli in strada per manifestare solidarietà ai ragazzi vittime delle recenti aggressioni da parte delle baby-gang e per dire “basta” alla violenza. Migliaia di persone si sono date appuntamento alla stazione della metropolitana di Scampia per raggiungere, tra cori, cartelli e striscioni, l’area antistante la fermata della metro di Chaiano dove, lo scorso 12 gennaio, è stato aggredito con calci e pugni il 15enne Gaetano che, per le lesioni riportate, ha subito l’asportazione della milza. “Basta violenza. Gaetano siamo con te”: è quello che si legge nello striscione che apre il corteo. Molti quelli scesi in piazza nonostante il maltempo. Una marcia alla quale ha preso parte anche il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice, e Antonella Leardi, la mamma del tifoso Ciro Esposito, ucciso da un ultrà della Roma nel maggio 2014. La marcia è la seconda grande iniziativa organizzata in città contro la violenza delle baby-gang. Lo scorso 22 dicembre furono i compagni di scuola di Arturo, il 17enne ferito gravemente da circa 20 coltellate sferrate senza motivo, a dar vita a un corteo che attraversò il Rione Sanità, via Foria e piazza Carlo III. Una manifestazione che è stata citata come esempio di “importante collaborazione” anche dal ministro dell’Interno Marco Minniti, ieri in città per un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica straordinario.