Dopo le elezioni “una cosa è certa, l’Italia avrà un governo che penso sarà stabile, non credo che esista alcun pericolo che abbia un governo dominato da posizioni populiste o anti europee”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, a Berlino, dopo l’incontro con Angela Merkel.
“Credo che le soluzioni di governo per il nostro paese non le diano i sondaggi, le daranno gli elettori il 4 marzo e tutti dobbiamo rispettare la scelta e i giudizi dei nostri elettori”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, al termine dell’incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel, a Berlino. “Sono convinto che l’unico pilastro possibile per un governo stabile possa essere la coalizione di centrosinistra guidata dal Pd”, ha aggiunto Gentiloni. Dopo il voto “sono certo che “l’Italia avra’ un governo e penso che avra’ un governo stabile. Non credo che esista alcun pericolo che abbia un governo dominato da posizioni populiste e anti europee”, dice il presidente del Consiglio.
“Quando si discute di risorse per il bilancio europeo, l’Italia e’ sempre pronta a fare la sua parte. Ma bisogna anche fare uno sforzo per concentrare il piu’ possibile le risorse sui beni pubblici. Quindi difesa, sicurezza, investimenti, temi migratori e politiche del lavoro che hanno necessita’ di impulso comune”, afferma Gentiloni.
“Per la verita’ non ho fatto appelli al voto in un senso o nell’altro. Ho dato una valutazione politica: per il mio Paese l’accordo di coalizione che si e’ realizzato in Germania e’ una cosa buona e giusta, che aiuta il progetto europeo e quindi penso che la decisione dei vertici dell’Spd di sottoscriverlo vada in una direzione importante per l’Europa e per l’Italia”, ha detto il premier italiano.
L’Europa investa risorse del suo bilancio sul modello sociale europeo e sullagestione del fenomeno migratorio: così si potranno battere i populisti. Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, durante la conferenza stampa a Berlino al termine del colloquio con la cancelliera Angela Merkel. “Quando Ue discute del suo bilancio pluriennale i cittadini chiedono di impegnare risorse su questi temi: non mi rassegnerò mai all’idea che si possa separare l’efficienza economica dalla democrazia e dal modello sociale europeo” fatto di “società aperta, impegni per il clima, libero commercio”. A giudizio di Gentiloni “un’Europa che investe su questo sarà sempre più in grado di battere posizioni populiste e antieuropee”. E con Merkel “abbiamo una visione comune che certamente sarà importante per il rilancio dell’Unione Europea”: nei prossimi mesi, “insieme alla Francia e ad altri Paesi”, “dobbiamo dare impulso all’ambizione europea. L’Europa deve in qualche modo, anche attraverso la discussione sul suo bilancio, fare di più e fare meglio. Le due cose devono andare insieme: sulle risorse per il bilancio europeo l’Italia è pronta a fare la sua parte ma dobbiamo fare uno sforzo per concentrare sempre di più risorse su sicurezza, difesa, gestione dei flussi migratori, investimenti, politiche del lavoro”. Temi che “hanno necessità di un impulso comune”.