Si sono chiuse alle 23 di domenica le urne per le elezioni regionali nelle Marche, con un dato sull’affluenza che segna una lieve flessione rispetto alla tornata precedente. Il 37,71% degli aventi diritto si è recato alle urne, un calo rispetto al 42,72% registrato nel 2020. I seggi hanno riaperto alle 7 per poi chiudersi alle 15 per permettere ai cittadini di votare, dopodichĂ© inizierĂ lo spoglio.
La competizione marchigiana è considerata un test cruciale per gli equilibri politici nazionali. La sfida principale è tra il governatore uscente, Francesco Acquaroli, esponente di Fratelli d’Italia e fedelissimo della premier Giorgia Meloni, e Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico ed ex sindaco di Pesaro, che ha costruito una coalizione di “campo largo” con il Movimento 5 Stelle.
Oltre a loro, sono in lizza altri quattro candidati: Claudio Bolletta (Democrazia Sovrana Popolare), Francesco Gerardi (Forza del Popolo), Lidia Mangani (Partito Comunista Italiano) e Beatrice Marinelli (Evoluzione della Rivoluzione).
Nel frattempo, in Val d’Aosta, dove si è votato solo domenica, l’affluenza definitiva si è attestata al 62,98%. Lo spoglio in questa regione è iniziato alle 8. In totale, sono oltre un milione e quattrocentomila i cittadini chiamati al voto in entrambe le regioni.