MISURA DOPO SICCITA’ E RIDUZIONE PRELIEVI AL LAGO DI BRACCIANO
Torna d’attualita’ il problema dell’acqua a Roma dove l’Acea ha deciso “di adottare un piano di riduzione controllata delle pressioni della rete idrica nelle sole ore notturne nei Comuni di Roma e Fiumicino” a causa del perdurare della “straordinaria siccita’”. Inoltre, avverte Acea, “potra’ mancare l’acqua ai piani alti e nelle zone idraulicamente piu’ sfavorite, per le quali potrebbe non essere escluso lo svuotamento delle condotte”.
A Roma si torna a parlare di emergenza siccita’. Acea ha reso noto oggi che da mercoledi’ ridurra’ di notte la pressione dell’acqua che arriva nelle case dei romani. “Potra’ mancare l’acqua ai piani alti degli edifici e nelle zone idraulicamente piu’ sfavorite, per le quali potrebbe non essere escluso lo svuotamento delle condotte con il conseguente intorbidimento dell’acqua al momento del ripristino del servizio”, ha fatto sapere l’azienda. La riduzione, oltre la Capitale, riguardera’ anche il Comune di Fiumicino. Il piano straordinario di riduzione – spiega Acea – si e’ reso necessario a causa del “perdurare di una straordinaria siccita’ (e’ piovuto il 70% in meno rispetto alla media degli ultimi tre anni) che sta via via assottigliando le fonti di approvvigionamento. Al momento infatti lo scenario, con l’incremento dei consumi a causa del rientro in citta’ dopo le vacanze, “si presenta molto serio”: “Gli acquedotti delle Capore e del Marcio nell’ultimo periodo hanno visto abbassarsi sensibilmente il livello delle loro acque – precisa Acea -; dal Pescheria non si possono derivare piu’ di 9.100 litri al secondo per i forti limiti di un’infrastruttura vecchia di 80 anni; dal lago di Bracciano la societa’ non puo’ prelevare piu’ di 400 litri al secondo a seguito dell’ultima ordinanza diramata dalla Regione Lazio a valle della decisione del Tribunale superiore delle acque”.
Intanto la Regione Lazio attraverso il suo presidente Nicola Zingaretti ha fatto sapere che si e’ pronti a stanziare risorse per imprese di Bracciano che hanno subito danni. “Nell’area del lago di Bracciano la siccita’ e le condizioni del bacino hanno prodotto anche una forte crisi del sistema economico territoriale. Molte aziende e piccole imprese del settore turistico e ricreativo – ha evidenziato Zingaretti – hanno subito danni a seguito del calo di presenze dell’ultima stagione estiva. Non dobbiamo lasciare soli i cittadini, per questo la Regione Lazio stanziera’ risorse per riconoscere questo danno indiretto e venire incontro alle esigenze del tessuto commerciale ed economico del territorio. Nei prossimi giorni costituiremo un tavolo di lavoro con i sindaci dell’area per formulare una ipotesi di lavoro e una proposta”.
La riduzione riguardera’ i seguenti quartieri di Roma: Trieste, Villa Ada, Parioli, Salario, Villa Borghese, Nomentano, XX Settembre, Universita’, Esquilino, San Lorenzo, Celio, Tuscolano Nord, Casilino, Tor Pignattara, Aventino, Zona Archeologica, Appio, Quadraro, Latino, Ostiense, Tuscolano Sud, Centro Direzionale Centocelle, Torre Spaccata, Torre Maura, Torre Angela, Tor Fiscale, Don Bosco, Appio Claudio, Osteria del Curato, Giardinetti, Pignatelli, Quarto Miglio, Spinaceto, Castel Fusano, Infernetto, Palocco, Ostia Antica, Acilia Sud, Acilia Nord, Trionfale, Navigatori, Garbatella, Valco San Paolo, Tormarancia, Foro Italico, Eroi, Prati, Villaggio Olimpico, Flaminio, Della VittoriaLa Storta, Castelluccia, Ottavia, Tomba di Nerone, Tor San Giovanni, Bufalotta, Serpentara, Casal Boccone, S. Maria della Pieta’, Acquatraversa, Val Melaina, Tufello, Montesacro, Montesacro Alto, Talenti, Conca d’Oro, San Basilio, Casal de’ Pazzi, Sacco Pastore, Eur, Tre Fontane, Villaggio Giuliano, Giustiniana Gianicolense, Aurelio Sud, Villa Pamphili, Centro Giano, Ponte Galeria, Centro Storico, Pietralata, Casal Bruciato, Tor Sapienza, La Rustica, Tiburtino Sud, Ostia Nord, Ostia Sud e tutto il litorale di Ostia, Ciampino, Borghesiana, Morena. Per quanto riguarda il Comune di Fiumicino interessera’ Isola Sacra, Fiumicino centro e zona aeroportuale, Fregene, Focene, Maccarese, Palidoro, Passoscuro. Stante il grado di interconnessione e la complessita’ della rete, non si puo’ escludere che potranno essere interessate dagli effetti delle manovre anche zone limitrofe a quelle indicate. “Inoltre, le abitazioni munite di impianti interni di distribuzione idropotabile realizzati attraverso una colonna montante unica e serbatoio di accumulo posto all’ultimo piano del fabbricato, sprovviste di impianto di sollevamento autonomo, potranno essere interessate da rilevanti mancanze d’acqua a causa dell’impossibilita’ di alimentazione del serbatoio”.