Intervistato dal Corriere della Sera, il leader indipendentista Nigel Farage vede il 2016 come ‘l’anno della svolta’, dicendosi convinto che lui e Grillo riusciranno a distruggere la vecchia Ue. E prefigura un effetto domino dal voto sulla Brexit, che secondo lui vedra’ Londra uscire dall’ Unione: ‘Questo referendum e’ l’evento piu’ importante dal 1957: l’Ue sta per crollare. Disintegrata in tanti pezzi’, dice. Critiche da Farage anche a Renzi, perche’ a suo dire ‘convinto di essere il Blair italiano, ma resta subalterno alla Merkel, non e’ l’uomo giusto’.
“Grillo e io distruggeremo la vecchia Unione europea. Il 19 giugno i 5 Stelle eleggono il sindaco della capitale e cambiano l’Italia. Il 23 giugno la Gran Bretagna esce dall’Unione e cambia l’Europa. Avremo un effetto domino. Dopo di noi gli altri Paesi del Nord se ne andranno uno dopo l’altro”. A meta’ fra profezia apocalittica e minaccia, in una lunga intervista l’indipendentista inglese Nigel Farage segna la roadmap della “disintegrazione” della Ue. Tanto da definire il referendum sulla Brexit come “l’evento piu’ importante dal 1957”. Parole, quelle del leader dell’Ukip, che se non altro trovano riscontro nella media dei sondaggi, che danno gli euroscettici in risalita, a tallonare ormai da vicino i favorevoli alla permanenza nel mercato comune (45 a 43 per cento). Mentre un’indagine dell’istituto Orb per l’Independent li da’ addirittura avanti di dieci punti, al 55 per cento.