Il leader di Reform UK travolge il candidato satirico Count Binface e schiva lo spoglio per motivi di sicurezza
Nigel Farage incassa una vittoria schiacciante e riconquista la poltrona di deputato nella circoscrizione di Clacton-on-Sea, nel sud-est dell’Inghilterra, dopo le dimissioni per le donazioni milionarie in cripto e il boicottaggio degli altri partiti . Alle elezioni suppletive, il leader del partito di destra populista Reform UK ha conquistato 22.239 voti, pari al 63,3% delle preferenze. Un balzo in avanti di ben 17,6 punti percentuali rispetto al risultato ottenuto alle generali del 2024, quando per la prima volta aveva varcato la soglia del Parlamento britannico.
“Il risultato di Clacton parla da solo”, ha commentato laconico Farage sul proprio profilo X, pubblicando un’immagine che lo ritrae ad un evento elettorale nel collegio.

La corsa surreale: 34 candidati e il boicottaggio dei big
A rendere insolita la tornata elettorale è stato l’assetto dei rivali in campo. I principali partiti nazionali — Laburisti, Conservatori, Liberal-democratici e Verdi — hanno scelto di boicottare le suppletive non presentando alcun candidato. L’assenza dei grandi simboli ha spalancato la strada a un’ondata di indipendenti, portando sulla scheda elettorale un totale di 34 aspiranti deputati.
In questo scenario, il principale sfidante di Farage si è rivelato Count Binface (“Conte Faccia di Bidone”), personaggio satirico ben noto alla politica britannica, che ha collezionato 9.455 voti pari al 26,9%. L’affluenza complessiva si è attestata al 44,4%.
RISULTATI ELEZIONI SUPPLETI A CLACTON
--------------------------------------------------
Nigel Farage (Reform UK) ███████████████ 63.3%
Count Binface (Satirico) ██████ 26.9%
Altri candidati (32 ind.) ██ 9.8%
--------------------------------------------------
Affluenza: 44.4%
Assente allo spoglio: “Minaccia credibile”
Farage non si è presentato nel seggio durante le operazioni di scrutinio nella notte. Un portavoce di Reform UK ha spiegato la scelta adducendo ragioni di sicurezza: la polizia dell’Essex avrebbe infatti segnalato una “minaccia credibile” contro l’incolumità del leader politco, unita a un tentativo orchestrato dalle opposizioni per “umiliarlo” sul palco al momento dell’annuncio.
Dal canto suo, la polizia locale non ha confermato specifici allarmi, limitandosi a precisare di aver predisposto un “dispositivo solido e proporzionato per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti”.
Le ombre finanziarie e il duro attacco del Labour
Le suppletive si erano rese necessarie dopo le dimissioni dello stesso Farage, rassegnate a luglio mentre era in corso un’indagine del Comitato per gli standard parlamentari. Al centro dei riflettori vi è una donazione da 5 milioni di sterline (circa 5,85 milioni di euro) accreditata dall’investitore in criptovalute Christopher Harborne prima delle elezioni del 2024 e mai dichiarata, a cui si aggiungerebbero altri fondi non registrati riconducibili a George Cottrell, figura con precedenti penali negli Stati Uniti.
La presidente onoraria del Labour, Bridget Phillipson, ha ridimensionato nettamente il successo del rivale:
“Questa non è una vittoria per Nigel Farage. Ha solo cercato di distogliere l’attenzione dalle polemiche sulle finanze del suo partito combattendo un’elezione suppletiva contro un bidone della spazzatura.”
Di diverso avviso, ma con immancabile ironia, il rivale satirico Count Binface, che si è proclamato “l’unico candidato vincitore presente allo spoglio”:
“Più di una persona su quattro in questa circoscrizione preferirebbe avere il Conte Faccia di Bidone come deputato piuttosto che il leader di Reform UK. E questo è solo l’inizio.”