ORLANDI, DAL CANONE RAI IN BOLLETTA 5,5 MLN ABBONATI IN PIU’
Irpef e Iva sono le principali ‘voci’ che hanno interessato la rottamazione delle cartelle, rappresentando oltre il 77% delle domande. Come ha riferito il direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi in audizione, il 41,9% delle cartelle rottamate riguarda infatti la richiesta dei contribuenti mettersi in regola con l’Irpef mentre i debiti Iva rappresentano il 35,7%. Orlandi ha quindi riferito che con la riscossione del canone tv in bolletta gli abbonamenti alla Rai sono aumentati di 5,5 milioni in un anno.
Nelle rottamazione delle cartelle il gettito piu’ alto arriva da irpef e iva con oltre il 77%, Irpef e Iva. Lo ha detto il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, in audizione in commissione Anagrafe tributaria. Orlandi ha spiegato che “l’incidenza percentuale delle imposte sul reddito delle persone fisiche e’ pari al 41,9%, seguita dall’imposta sul valore aggiunto (35,7%). La percentuale si attesta al 13,1% per gli ‘altri’ crediti (es. Irap, imposta di registro e addizione comunale all’Irpef) e all’8,9% per le imposte sul reddito delle persone giuridiche”.
Con l’inserimento del pagamento del canone Tv in bolletta, dai primi risultati disponibili “è evidente come nel 2016 ci sia stato un notevole recupero di gettito: da 16,5 milioni di abbonati nel 2015 si è passati a circa 22 milioni di soggetti addebitati nel 2016, che ha già consentito, tra l’altro, una significativa riduzione dell’importo del canone annuo per i cittadini, passato da 113,5 euro nel 2015 a 100 euro nel 2016 e a 90 euro nel 2017”. E’ quanto ha affermato la direttrice generale dell’Agenzia delle Emtrate, Rossella Orlandi, in audizione davanti alla commissione Anagrafe tributaria.
Nella prima settimana utile per presentare la dichiarazione dei redditi precompilata “sono state gia’ inviate circa 181 mila dichiarazioni, mentre circa 193 mila dichiarazioni sono state accettate o modificate ma non ancora inviate”. Lo ha detto il direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi davanti alla commissione di vigilanza sull’Anagrafe tributaria riportando i dati all’8 maggio. Dal 2 maggio e’ possibile inviare le dichiarazioni, e fino al 24 luglio nel caso del 730, mentre per il modello redditi c’e’ tempo dall’11 maggio al 2 ottobre. Le dichiarazioni precompilate sono disponibili per la consultazione gia’ dal 18 aprile e i singoli utenti che hanno visualizzato i dati sono stati circa 1 milione e 300 mila per un totale di circa 2,6 milioni di accessi. Tra questi, circa 2.500 accessi sono riferibili alla nuova funzionalita’ riservata agli eredi. La maggior parte dei contribuenti ha effettuato l’accesso tramite le credenziali Fisconline (circa il 53%) o Inps (circa il 37%).