Il Consiglio dei Ministri, su proposta della Premier Giorgia Meloni e del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ha approvato un nuovo decreto-legge contenente misure urgenti in materia fiscale ed economica. Al centro del provvedimento spicca un robusto pacchetto di incentivi per il sistema produttivo, guidato da un credito d’imposta del 35% destinato alle imprese che hanno effettuato comunicazioni per nuovi investimenti.
L’esecutivo ha già annunciato l’apertura di un tavolo di confronto con le categorie produttive nei prossimi giorni. L’obiettivo è monitorare l’efficacia della misura e valutare, in fase di conversione del decreto, lo stanziamento di ulteriori risorse qualora si rendessero disponibili.
SLITTA LA TASSA SUI PACCHI EXTRA-UE Tra le novità più rilevanti per i consumatori e il settore della logistica figurano i rinvii tecnici. La tassa di due euro sulle spedizioni di piccolo valore (sotto i 150 euro) provenienti da Paesi extra-UE è stata differita al 1° luglio 2026. Lo slittamento si è reso necessario per consentire all’Agenzia delle Dogane di completare l’adeguamento dei sistemi informatici. Subisce un rinvio anche la ritenuta sulle provvigioni, la cui entrata in vigore slitta dal 1° marzo al 1° maggio 2026.
LE NOVITÀ PER IMPRESE E LAVORATORI Il decreto interviene su diversi fronti della fiscalità societaria:
- Investimenti esteri: Eliminato il vincolo che limitava le maggiorazioni dell’ammortamento ai soli beni prodotti in UE o nello Spazio Economico Europeo.
- Dividendi e PEX: Dal 1° gennaio 2026 viene ripristinato il regime di esclusione dei dividendi (al 95% per le società) e della participation exemption.
- Lavoratori rimpatriati: Aggiornate le norme per chi trasferisce la residenza in Italia, con le nuove regole che diverranno operative dal periodo d’imposta 2027.
- Imposta di bollo: Per i soggetti diversi dalle persone fisiche (aziende ed enti), l’imposta di bollo su conti correnti e rendiconti sale da 100 a 118 euro.
SOCIALE E SPORT Sul fronte del welfare, il Governo ha stanziato 1,6 milioni di euro per garantire la continuità del servizio di emissione della Carta europea della disabilità per tutto il 2026. Per quanto riguarda lo sport dilettantistico, è stata fissata una soglia di esenzione di 300 euro per i premi erogati agli atleti fino alla fine del 2026.
Infine, si segnala un potenziamento del Comitato nazionale per l’educazione finanziaria, che vedrà l’ingresso di un membro della Guardia di Finanza per innalzare gli standard qualitativi e la vigilanza nel settore della consulenza economica.