In occasione dell’apertura del 52° Forum organizzato da The European House – Ambrosetti a Cernobbio, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un articolato messaggio centrato sulle sfide geopolitiche globali, sul ruolo strategico dell’Unione Europea e sulla necessità indifferibile di riformare l’ordine internazionale.
La difesa del modello europeo e dei suoi successi
Il Capo dello Stato ha sottolineato il valore storico e la perdurante attrattività dell’integrazione europea:
- Sovranità condivisa e valori: L’Unione Europea viene definita come «la manifestazione più eclatante al mondo di condivisione di sovranità», capace di garantire pace, prosperità e diritti a Paesi che per secoli si sono combattuti.
- Successi “invidiati e osteggiati”: Mattarella rivendica i risultati del modello UE, spiegando che l’espansione dei partenariati commerciali e degli accordi di libero scambio si fonda sulla centralità della persona, proponendo una visione cooperativa alternativa alla «logica del più forte o del profitto di rapina».
- Centralità della società civile e delle imprese: Un richiamo esplicito alla «speciale responsabilità» del mondo produttivo nel preservare la rilevanza e l’identità dell’Unione nel contesto globale.
Il monito sulle “politiche di potenza” e le riforme necessarie
Nel commentare il complesso quadro internazionale, il Presidente della Repubblica ha messo in guardia dai rischi legati al declino del multilateralismo:
| Tematica | Dettagli e Passaggi Chiave del Messaggio |
| Sfide Globali vs. Logiche Predatorie | Da un lato crescono le sfide che richiedono cooperazione (clima, pandemie, risorse idriche/energetiche, AI); dall’altro si riaffacciano tendenze predatorie e «politiche di potenza» basate sull’uso o la minaccia della forza. |
| Critica al concetto Coercitivo di Sicurezza | Mattarella denuncia una visione della sicurezza costruita a scapito altrui, definendola una concezione che «riporta a epoche coloniali, facendo retrocedere la storia della civiltà umana». |
| I Costi dei Conflitti | Viene evidenziato che la guerra e la contrapposizione non portano alcun autentico beneficio «né ai presunti vincitori né ai soccombenti», ma mettono a rischio le basi dell’economia globale. |
| Urgente Riforma dell’UE | L’attuale contesto «non ammette indugi». L’Europa deve assumere iniziative e cambiare rapidamente istituzioni, tempestività decisionale e priorità per rispondere alla sovranità dei popoli. |