Si e’ trasformato in una battaglia urbana tra ‘casseur’ e polizia il corteo organizzato a Parigi dai sindacati contro la riforma del mercato del lavoro. L’ultimo bilancio delle autorita’ parla di 40 feriti, tra cui una trentina di poliziotti, e 58 fermati. Le violenze sono esplose quasi immediatamente dopo la partenza della manifestazione da Place d’Italie: giovani dal volto coperto, al girdo di “Tutti odiano la polizia”, hanno cominciato a lanciare oggetti e petardi contro le forze dell’ordine che hanno risposto con cariche di alleggerimento e gas lacrimogeni. Ma gli scontri piu’ duri si sono registrati nei pressi della stazione della metro Duroc, dove sono state inferante persino le vetrate dell’ospedale pedaitrico Necker.
Decine di auto sono state date alle fiamme e i negozi, per evitare guai maggiori, hanno abbassato le saracinesche. Davanti agli Invalides, dove era prevista la conclusione del corteo, la polizia ha utilizzato anche un cannone d’acqua per disperdere la folla. Contemporaneamente decine di altre manifestazioni si sono svolte in altre citta’ francesi: da Tolosa a Lione, da Rennes a Marsiglia. In totale, afferma la Cgt hanno partecipato alla protesta 1,3 milioni di francesi, di cui un milione solo a Parigi. Cifre considerevolmente ridotte dai comunicati della prefettura, secondo cui il corteo nella capitale ha raccolto non piu’ di 80.000 manifestanti per un totale di 125.000 in tutta la Francia. Il provvedimento contestato, dopo il primo passaggio alla Camera, dove solo la fiducia ha saputo tenere compatte le fila della maggioranza socialista, e’ ora all’esame del Senato. A luglio dovrebbe poi tornare all’Assemblea nazionale per il via libera definitivo. Il braccio di ferro tra i sindacati, sostenuti anche dalla minoranza del Ps, e l’esecutivo non sembra pero’ ancora trovare soluzione. E poche speranze sono riposte anche nell’incontro che venerdi’ il ministro del Lavoro, Myriam El Khomri, avra’ con il segretario della Cgt, Philippe Martinez. Due nuove giornate di mobilitazione sono gia’ state annunciate per il 23 e il 28 giugno.