La presenza di Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i territori palestinesi occupati, alla Camera dei Deputati ha acceso uno scontro durissimo tra le opposizioni (PD, M5S, AVS) e la maggioranza di governo, che ha definito “vergognosa” la sua ospitata a Montecitorio.
Accompagnata dai parlamentari Arturo Scotto (PD), Stefania Ascari (M5S) e Peppe De Cristofaro (AVS), Francesca Albanese ha tracciato un quadro apocalittico della situazione a Gaza e in Cisgiordania, denunciando quello che definisce un “ordine mondiale coloniale” dove i diritti non sono universali.
Albanese ha fornito dati pesanti sulla scia del conflitto:
- Vittime: 240.000 tra uccisi e feriti. Il dato di 70.000 morti sarebbe ormai confermato anche da fonti israeliane.
- Cisgiordania: Oltre 1.100 uccisi negli ultimi due anni a causa delle violenze dei coloni, descritte come “vero terrore protetto dal governo”.
- L’export di armi: L’Italia viene indicata come il terzo fornitore di armi a Israele (dopo USA e Germania) tra il 2020 e il 2024. Nonostante il conflitto, Albanese denuncia un aumento degli scambi commerciali italiani con Tel Aviv per circa 100 milioni di euro tra il 2023 e il 2025.
La Relatrice ONU non ha risparmiato critiche feroci alla nuova amministrazione statunitense: “Quello di Trump è un piano di ricostruzione scellerato. Mi rifiuto di accettarlo: non si ricostruisce nulla su delle fosse comuni. Il multilateralismo deve basarsi sul diritto internazionale, non sui privilegi di pochi.”
Albanese ha inoltre ricordato di essere colpita da sanzioni individuali statunitensi che le impediscono di recarsi a New York presso la sede ONU, definendo questo clima un attacco diretto alla legalità internazionale.
I parlamentari presenti hanno trasformato la conferenza in un atto di accusa contro l’esecutivo, ponendo quattro quesiti urgenti:
- Tutela dei cittadini: Come può un governo “patriota” accettare che una cittadina italiana (Albanese) subisca sanzioni USA che ne ledono i diritti?
- ONG: Cosa farà l’Italia per proteggere le 37 organizzazioni non governative a cui è stato vietato l’ingresso in Cisgiordania e Gaza?
- Aiuti Umanitari: Perché, nonostante la riapertura di Rafah, gli aiuti non entrano? Che fine ha fatto l’iniziativa italiana “Food for Gaza”?
- Accordi UE: Perché l’Italia ha bloccato a Bruxelles la sospensione del trattato commerciale UE-Israele?
La replica della Maggioranza
Il centrodestra ha reagito duramente alla presenza di Albanese, accusandola di essere una figura “divisiva e ideologica” e di utilizzare le istituzioni italiane per veicolare tesi anti-israeliane. La polemica si è estesa anche al DDL Antisemitismo, criticato da De Cristofaro (AVS) perché considerato uno strumento “sbagliato nel merito” per colpire il dissenso politico sulla Palestina.