Il presidente USA annuncia la fase due: governo tecnocratico a Gaza e demilitarizzazione totale. A Washington il gesto simbolico di Machado: consegna a Trump la medaglia del Nobel per la Pace.
Donald Trump accelera sul “Day After” in Medio Oriente. Con un annuncio sui propri canali social, il presidente statunitense ha ufficializzato la nascita del Consiglio per la Pace (Board of Peace), l’organismo internazionale che supervisionerà la transizione della Striscia di Gaza. «È il board più prestigioso mai riunito», ha dichiarato Trump, confermando che ne sarà il presidente.
Il Piano in 20 punti e il ruolo dell’Italia
Secondo indiscrezioni insistenti e fonti diplomatiche (Axios), il Consiglio sarà composto da circa 12-15 leader mondiali. Tra i nomi selezionati personalmente da Trump figurerebbero i principali alleati europei e arabi:
- Europa: Giorgia Meloni (Italia), Keir Starmer (Regno Unito) e i leader di Francia e Germania.
- Medio Oriente: Rappresentanti di Egitto, Qatar, Turchia e Arabia Saudita.
- Governance locale: Un governo tecnocratico palestinese (NCAG) gestirà l’amministrazione quotidiana sotto la guida di Ali Shaath, mentre l’ex inviato ONU Nickolay Mladenov fungerà da Alto Rappresentante sul campo.
L’annuncio ufficiale dei membri è atteso per la prossima settimana al World Economic Forum di Davos, dove dovrebbe tenersi la prima riunione operativa del board.
Trump è stato perentorio sulla sicurezza: Hamas deve procedere alla demilitarizzazione completa, consegnando le armi e smantellando i tunnel. «Possono farlo nel modo più facile o in quello più difficile. Il momento è ora», ha avvertito il presidente, chiedendo anche l’immediata restituzione dei resti dell’ultimo ostaggio israeliano.
Mentre il piano per Gaza prende forma, uno storico gesto simbolico ha avuto luogo nello Studio Ovale. La leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado, vincitrice del Premio Nobel per la Pace, ha consegnato fisicamente la propria medaglia a Donald Trump.
«Duecento anni fa il generale Lafayette donò a Simon Bolívar una medaglia di George Washington. Oggi, il popolo di Bolívar restituisce quel gesto consegnando il Nobel all’erede di Washington per il suo impegno straordinario nella difesa della libertà in Venezuela».
Trump ha accolto il dono definendolo un «onore meraviglioso e un gesto di reciproco rispetto», ribadendo il sostegno degli Stati Uniti alla causa democratica venezuelana contro il regime di Maduro.
La struttura del nuovo ordine a Gaza
| Organismo | Ruolo | Leadership |
| Consiglio per la Pace | Supervisione politica e strategica | Donald Trump (Presidente) |
| NCAG (Comitato Nazionale) | Amministrazione civile e tecnica | Ali Shaath |
| Alto Rappresentante | Collegamento e attuazione sul campo | Nickolay Mladenov |
| Forza di Stabilizzazione | Sicurezza e addestramento polizia | Contingente Internazionale |