Fatte saltare le pile 10 e 11. Operazioni ritardate per le evacuazioni, due extracomunitari erano rimasti in casa ignari di tutto. Citta’ blindata con 400 uomini delle forze dell’ordine, piu’ di 3.500 sfollati. Presente Salvini: e’ la giornata della ricostruzione.
Alle 9.37, con circa mezzora di ritardo sul cronoprogramma per effettuare le ultime evacuazioni, dopo il suono di tre sirene ciò che restava del ponte Morandi è stato abbattuto. Le pile 10 e 11 si sono sbriciolate in sei secondi con un’esplosione controllata e in aria si è sollevata una nube di polvere. Per garantire la massima sicurezza nell’operazione oltre 3400 residenti dell’area sono stati allontanati dalle loro abitazioni. Sono state schierati più di 400 uomini e donne delle forze dell’ordine. Il 14 agosto scorso il crollo del viadotto era costato la vita a 43 persone.