“La stabilità del Paese e la crescita economica vanno al di là dei cambiamenti dei governi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni intervenendo a Lodi all’inaugurazione del nuovo polo produttivo di ICR – Industrie cosmetiche riunite.
La stabilità di fondo del Paese, ha continuato Gentiloni, “dipende dalla forza e dalla capacità del lavoro italiano”. Dietro il successo delle “nostre imprese, dei nostri marchi – ha aggiunto il premier – c’è il lavoro”. E questa della ICR, ha continuato, “è una esperienza molto interessante. C’è stato un investimento per l’assunzione di oltre 200 persone a tempo indeterminato. È un esempio positivo di lavoro italiano, è il coraggio di una famiglia che fa impresa”. A volte, ha continuato Gentiloni, “si pensa alle aziende familiari come incapaci di stare nella realtà globale. Al contrario, il coraggio della famiglia Martone (arrivata alla terza generazione nella conduzione dell’azienda – ndr) indica come questo tipo di aziende possano stare sul mercato”.
Negli anni avremo bisogno di innovazione, di tecnologie, di intelligenze artificiali ma anche sempre più di persone all’altezza, qualificate”, ha detto il presidente del Consiglio. “La sfida che avremo davanti nei prossimi anni – ha spiegato – sarà quella di non rimanere indietro nell’innovazione, nella produzione di macchinari sempre più moderni ma contemporaneamente c’è bisogno di capitale umano che viene formato per rispondere alla crescita tecnologica”. Per il premier è necessario “investire sulla capacità dei dipendenti, dei lavoratori delle aziende perché è questo che garantisce la qualità italiana nel mondo, la nostra capacità manifatturiera”.