L’assemblea federale tedesca ha eletto Frank-Walter Steinmeier presidente della Repubblica con 931 voti. Succedendo a Joachim Gauck, l’ex ministro degli Esteri sara’ il 12/mo presidente della Repubblica federale. Nel suo discorso appena eletto ha esortato ad ‘avere coraggio’. ‘Quando il fondamento della democrazia altrove vacilla – ha aggiunto -, allora noi dobbiamo restare saldi di fronte a questo fondamento’.
L’esponente socialdemocratico, 61 anni è stato eletto alla prima votazione con 931 voti su 1239 grandi elettori presenti, grazie all’appoggio della grande coalizione di governo, oltre che dei Verdi e del Partito liberale (Fdp). Per conquistare la presidenza bastavano 631 voti, dunque Steinmeier ha ottenuto ben 300 schede in più rispetto al necessario: a suo favore si è espresso il 75% dei grandi elettori in plenaria al Reichstag (deputati più rappresentanti dei Laender, nonché alcuni personaggi eccellenti della cultura e del paese nominati dai partiti). “Prometto di lavorare per guadagnare la fiducia di coloro che hanno votato per me, perché in tempi turbolenti, quando sembra che il mondo stia cadendo a pezzi, la fiducia è il cemento della società”, ha detto Steinmeier subito dopo essere stato eletto. ”E meraviglioso che la GERMANIA sia diventato un punto fermo di speranza per molti nel mondo e che questa patria sia diventata per molti un’ancora di speranza”, ha aggiunto senza espressamente riferirsi alla gestione della crisi dei rifugiati. Soprannominato da alcuni il presidente “anti-Trump”, Steinmeier ha inoltre esortato a distinguere tra fatti e bugie e ha lanciato un appello per preservare la libertà e la democrazia in un’Europa unita. “Non viviamo su un’isola, siamo parte di un mondo che comporta rischi e anche noi siamo colpiti da questi rischi, ma siamo coraggiosi e non temiamo il futuro,” ha detto.